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Tour operator tra realismo e sguardo al futuro

05/10/2020 - numero Edizione 1592
Le aziende sono alle prese con scenari che mutano di continuo 
 

Reinventare scenari, essere pronti a chiudere e velocemente riaprire le destinazioni, monitorare continuamente la situazione internazionale e i lockdown senza perdere di vista le ricerche del consumatore su tutti i touchpoint. Mai come in questo periodo il ruolo del tour operator è quello di un saltimbanco alle prese con la sua destrezza e capacità reattiva.
E’ così che parlare oggi di programmazione sembra anacronistico, quando il panorama dell’offerta è, per forza maggiore, indefinito. La risposta di Ezio Birondi, amministratore delegato di Settemari, è quella di aprire le vendite per l’inverno “con una programmazione realistica, ma sapendo che ad oggi anche le destinazioni che hanno problemi di quarantena sono in vendita. Il più grande errore – sottolinea il manager – è quello di aspettare che le cose si rimettano a posto. Non si può restare inerti, aspettando eventi politici, accordi bilaterali o segnali dall’Oms”. Il segnale di mercato è che “ci sono, nonostante i timori per i nuovi contagi Covid, i clienti interessati a partire, pratiche prenotate a febbraio e disposti a viaggiare a ottobre e novembre”.

Gli scenari
Un paio gli scenari disegnati da Birondi: “Il più pessimistico è quello di aspettare l’estate prossima e calcolare un anno di crisi per riprendere a marzo e aprile con mare Italia e Mediterraneo, una fotografia come quella di quest’anno ma amplificata, mentre l’altro scenario, più positivo, è quello di una programmazione fatta anche di novità, accompagnate da un operativo voli come il prodotto Senegal, effettuato con volo Blue Panorama bisettimanale da Bergamo, un focus sull’East Africa, con Kenya, Zanzibar e due nuovi prodotti, una  mossa concreta per indurre la domanda”. Il veicolo del prodotto è un catalogo virtuale che prende spunto dallo storytelling, e rappresenta un transito verso un’evoluzione non più rimandabile. “In questo momento il catalogo cartaceo è un controsenso di logica – spiega Birondi – ma questa scelta rappresenta anche un tentativo per capire se potrà esserci un passaggio definitivo. Io lo credo abbastanza e trovo che l’aspetto cartaceo e autoreferenziale sia ormai finito”.

Feste di Natale banco di prova
Da Idee per Viaggiare fanno sapere che “le festività natalizie e il Capodanno saranno la prima prova, con un pensiero che va innanzitutto all’Oceano Indiano, e in particolare alle Maldive e alle Seychelles. Anche sugli Emirati ci aspettiamo un veloce recupero – avverte l’azienda -: ci sono molti hotel, soprattutto a Dubai, che  stanno spingendo moltissimo sulle certificazioni di sicurezza e su tutta una serie di aggiornamenti da fornire a clienti ed operatori. Anche il segmento honeymooner crediamo che tornerà a dare segnali molto presto, gli sposi avranno maggiori possibilità di viaggiare non appena si schiarirà l’orizzonte. Per incentivare i possessori di voucher abbiamo inserito alcuni benefit esclusivi dedicati a chi deciderà di scegliere alcuni hotel e  tour”. Per tutti i clienti, invece, non solo per quelli in viaggio di nozze, Idee per Viaggiare offrirà la cancellazione a 7 giorni dalla partenza, sul solo land.

I focus di prodotto
Focus neve e Canarie, invece, per Eden Viaggi, che prepara un catalogo con 35 proposte montane e punta sulle isole al largo delle coste africane.  “Oltre alle proposte a marchio Eden – spiega il direttore commerciale Angelo Cartelli - a catalogo saranno presenti anche strutture generaliste, tutte family club con servizi miniclub, intrattenimento e - dove possibile - piscina  e centro benessere”. Quanto alle Canarie, “in questo momento – rileva Cartelli - sono per noi una destinazione primaria: permettono di concedersi una vacanza al mare in qualunque momento dell’anno, rimanendo comunque in Europa”.
Per il 2021 Eden auspica “che si creino nuovi corridoi e le giuste premesse per fare tornare a viaggiare le persone”. Il t.o. conferma anche le sue campagne degli ultimi mesi, con la possibilità di prenotare la propria vacanza e di ricevere il rimborso del 100% o trovare un’alternativa, in caso di annullamento.
La neve è anche il prodotto da cui ripartirà l’inverno di Club Med, dopo la vendita degli ultimi soggiorni balneari che si è protratta fino a fine estate dato il clima favorevole.
“Sta iniziando la richiesta da parte dei clienti fidelizzati sull’inverno – annuncia Alessandra Marinacci, marketing & communication director Southern Europe & Emerging Markets della società -. Prevediamo di lanciare il prodotto neve per la prima fase dell’ inverno. Per le feste e  la fine d’anno l’interesse c’è e il cavallo di battaglia è il fatto di proporsi non solo agli sciatori, ma anche a chi vuole evadere e stare a contatto con la natura e con il benessere, per riconnettersi”. Da qui il pacchetto all inclusive Snow motion per rallentare i ritmi frenetici, comprensivi sempre di lezioni e skipass, il tutto adattato alla situazione Covid.

Il percorso del lungo raggio
Più difficile il percorso da compiere per i t.o. specializzati sul lungo raggio. Per Sporting Vacanze, ad esempio, è fondamentale concentrarsi su Maldive, Emirati, Oman e Sri Lanka. “Siamo in attesa di ripartire e dell’esito delle discussioni tra i Paesi”, spiega Andrea Vannucci, general manager dell’operatore. In prospettiva l’idea è quella di ampliare la linea Passione Italia by Sporting Vacanze, che può essere venduta anche in inverno, con nuovi prodotti e con un primo accenno all’Europa.
Glamour è un altro t.o. che programma principalmente medio e lungo raggio: “Siamo consci che alcune destinazioni, come la Scozia e il Nord Europa sono meno appetibili in inverno. Cercheremo di spingerle se non ci saranno altre aperture”, dichiara il general manager Luca Buonpensiere.                          



Laura Dominici

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