EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - Focus

L’estate è partita, ma con ritardo

11/03/2019 - numero Edizione 1565

Il volato mostra una foto distonica del mercato

L’estate 2019 è partita in termini di prenotazioni dal Centro-Sud Italia, sebbene questa parte della penisola si mostri sempre un po’ più in ritardo rispetto al Nord. “Anche il Centro-Sud si sta muovendo con anticipo – osserva Manola Agroppi, responsabile prodotto di Geo Travel Network -. A fine febbraio sono terminate le prime forti incentivazioni per l'advanced booking, speriamo che questo non porti ad un rallentamento”. A parlare di un leggero ritardo sulle prenotazioni dell’estate è anche Sabrina Nadaletti, direttore Turismo Gattinoni Mondo di Vacanze, “è dovuto al fatto che c’è ancora molta richiesta per le partenze di Pasqua che quest’anno cade a fine aprile.  Alla Pasqua seguono altre festività che permettono di effettuare una vacanza più lunga rispetto al solo weekend festivo e molti stanno approfittando di questa circostanza”. Più ottimistico il quadro tracciato da Achille Lauro, presidente di Agenzia per Amica, che vede un’estate “decisamente decollata, molte promo hanno incentivato le famiglie a prenotare con un piccolo acconto, la Puglia nonostante i prezzi siano maggiori, è sempre la più richiesta, ma la Calabria ha un ottimo rapporto qualità-prezzo”. Se si confrontano i primi due mesi dello scorso anno con quelli del 2019 per quanto riguarda le adv del Gruppo Blunet del Centro-Sud Italia si ha “una crescita a doppia cifra dettata da diversi elementi. In primis le iniziative commerciali per fornire alle nostre adv prodotto in esclusiva come le campagne di vuoto/pieno in collaborazione con i crocieristi e quelle in sinergia con i t.o. partner - spiega Antimo Russo, direzione vendite e sviluppo network Gruppo Bluvacanze -. Possiamo affermare che l’estate è partita con una buona velocità anche se perman-gono alcune incognite: su tutte il Mare Italia che deve essere incentivato dagli operatori per cercare di tenere il passo del consolidamento del Nord Africa”.

In vacanza
Infatti, quest’anno la partita si fa interessante per il nostro Mare Italia vista la ripresa di Paesi importanti dell’area  nordafricana, che potrebbero erodere quote. Lauro non ha dubbi che la scelta cadrà su “Puglia e Sardegna, in particolare, ma Sharm potrebbe mettere in difficoltà il mercato Mare Italia, visto che si è riaperto quello sull’Egitto ed è in decisa ripresa la Tunisia”. In linea Geo Travel Network, che parla anche di crociere, il tutto avvantaggiato “da un in-cremento dell’offerta voli sull'a-rea mediterranea e sul Mar Rosso”. In casa Gattinoni, per quanto riguarda il bacino del Centro-Sud, si continuano a registrare “richieste impor-tanti per le crociere nel Medi-terraneo. A seguire Mare Italia e bacino Mediterraneo con la Grecia in grande evidenza, ma il vero incremento è dato dalla ripartenza del Mar Rosso”. A tal proposito Nadaletti fa presente che, “vista l’aumentata richiesta sono stati programmati da diversi operatori voli addizionali per Sharm e Marsa Alam. Ripartiranno anche alcune catene charter per la costa tunisina e Djerba oltre che per la Turchia”.
La proposta del volato offre “una fotografia distonica del mercato”, osserva Russo. Perchè? “Da una parte stiamo assistendo ad un aumento di rotte da parte dei vettori di linea e low cost che investono negli scali del Sud Italia aprendo nuove rotte e, di conseguenza, nuove destinazioni, dall’altra - afferma - questi investimenti vanno in contrasto con quelli dei t.o. che non riescono a creare un’offerta charter che riesca a soddisfare le esigenze delle agenzie”. Tra le mete si attende un feedback “anche sulla Turchia mentre è stabile la Croazia. Fanno segnare ottimi numeri le capitali europee, si afferma in forte crescita l’Albania, grazie anche ai collegamenti via mare che si stanno intensificando”.

Tra crociere e nozze
Parlando di viaggi di nozze e crociere, sono ancora i must delle vendite? Quanto incidono sul fatturato totale? “Mediamente e stabilmente intorno al 10/15% - dichiara Agroppi -, con il Sud da traino che si aggira intorno al 20%”.
Russo li classifica tra “i segmenti trainanti delle vendite, ricoprono tra il 30% e il 35% del fatturato complessivo pro capite di un’agenzia, anche per il 2019, si stanno confermando su queste numeriche”. Lauro riconosce il primato di tali prodotti, ma sposta l’attenzione anche “sulle capitali europee, che danno visibilità e soprattutto possibilità di ricevere nuovi clienti con promo uniche e low cost”. I nuovi trend di prenotazione? Dipendono molto “dal target di clientela – aggiunge Agroppi -, che sempre di più, tende a cercare una vacanza completa, che u-nisca aspetti culturali, gastronomici e naturali e, per i più giovani, anche sportivi”.          



Stefania Vicini

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte