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Norwegian Cruise: presto un tool per prenotare i voli

05/11/2018 - numero Edizione 1558
Si chiama Esea Air lo strumento che integrerà il booking del volato nella prenotazione in agenzia
 

“E’ in via di definizione un nuovo modulo per la prenotazione dei voli integrato nel processo di prenotazione. Si chiama Esea Air”.  A darne l’annuncio è Francesco Paradisi, senior manager business development per l’Italia di Norwegian Cruise Line.
Si tratta di un tool per facilitare il booking e inserire nella prenotazione i voli e i trasferimenti. Sarà attivo a metà del 2019 e ad esso si legherà un’iniziativa commerciale dedicata al trade.
Lato programmazione, intanto, la società crocieristica ha in previsione per il 2019 l’arrivo in Europa di una sesta nave (Norwegian Pearl) che effettuerà crociere di 10-13 giorni per l’estate prossima in partenza da Civitavecchia, Venezia e Amsterdam, garantendo una più ampia varietà di itinerari.
A novembre del 2019, poi, ci saranno due navi di classe Breakaway Plus in Alaska. Un altro legame con l’Italia riguarda la cantieristica, visto che dal 2022 al 2027 è stata affidata a Fincantieri la realizzazione di sei navi, una all’anno di classe Leonardo. “Stiamo parlando di navi da 140mila tonnellate di stazza, ma con 3300 ospiti a bordo – sottolinea Paradisi – il che vuol dire un 15-20% in meno di pax rispetto ai nostri competitor”.
“Dal mercato italiano – avverte Jürgen Stille, senior director business development Continental Europe – notiamo un crescente interesse per le destinazioni a lungo raggio. Siamo conosciuti per gli itinerari ai Caraibi, per la programmazione in Alaska e per le Hawaii do-ve abbiamo una nave operativa tutto l’anno”.
Nell’autunno del prossimo anno, inoltre, Norwegian aprirà il suo terminal crocieristico a Miami.

L’analisi dei mercati
Primo mercato in Europa per Ncl è quello inglese, seguito da Germania, Spagna e Italia. “Per quanto riguarda la nostra strategia in Italia – commenta Stille – non possiamo competere con Msc e Costa che hanno il 90% del mercato, ma noi vogliamo puntare sulla qualità e trovare i clienti giusti per destinazioni non europee”.
A sostegno di un discorso di qualità, si è anche arricchita la formula di Premium All Inclusive: “Abbiamo aggiunto il wifi – dice Stille – e vogliamo proporre un prodotto chiaro e di qualità, spronando i tour operator a vendere le nostre destinazioni insolite e fuori dagli itinerari classici delle crociere vendute in Italia”. Sul piano commerciale nei confronti delle agenzie, “saremo pronti a metà 2019 con promozioni e daremo al trade commissioni (10%) sui voli”, sottolinea Paradisi. “La nostra strategia – conclude Stille – va perfettamente incontro alle esigenze richieste dalla Direttiva europea sui pacchetti”.         



Laura Dominici

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