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Tutti pazzi per l’Oceano Indiano

05/02/2018 - numero Edizione 1540

Parola ai tour operator: un 2017 di crescita a doppia cifra, un 2018 di conferme,
con le Maldive ancora al top. Durata media più lunga grazie ai voli di linea

Oceano Indiano sugli scudi, con la conferma delle Maldive e di Mauritius come mete top e le Seychelles che prevalgono su destinazioni emergenti come Zanzibar, Sri Lanka e Reunion. E’ questo il panorama dell’area visto dai tour operator italiani, che chiudono un 2017 in crescita sulla regione e con un outlook di ulteriore spinta per l’anno appena iniziato.

Crescita a due cifre, Maldive regine
“Chiudiamo il 2017 molto bene, con una crescita a doppia cifra rispetto al 2016, e il trend continua anche per i primi mesi del 2018”, ci spiegano dal gruppo Alpitour, presente sull’Oceano Indiano anche con i brand Viaggidea, Francorosso, Bravo Club e Karambola. “Veratour – racconta Massimo Broccoli, direttore commerciale del t.o., che conta 5 villaggi nell’area - cresce del +49% nel 2017, anche grazie al ritorno alle Maldive del Veraclub, da circa un anno, e alla novità sulle Mauritius. Per quanto riguarda i dati del 2018, il nostro trend di vendita registra una crescita che si attesta sul +10%”. Quello appena trascorso “è stato un anno molto attivo – ci raccontano da Idee per Viaggiare – nel corso del quale, in termini di arrivi, abbiamo avuto un boom per le Maldive”. La nazione degli atolli si conferma come prima scelta anche per altri t.o.: “Notiamo una crescita della domanda sulle Maldive – spiega Daniele Fornari, product manager Viaggi del Mappamondo –, ma più in generale sono in aumento sia le richieste di preventivi che le conferme”. “Registriamo un bilancio 2017 al +10% - dice invece Danilo Gorla, direttore commerciale e marketing di Criand - per il 2018 c’è sicuramente un aumento importante su Maldive e Zanzibar, e sta crescendo moltissimo anche lo Sri Lanka”. Soddisfatto anche Ciro La Rocca, responsabile vendite de I Grandi Viaggi: “Per il 2018 bene le Maldive, Mauritius un po’ meno, perché dobbiamo trovare un’identità che ad oggi non c’è su questa destinazione”. Bilancio positivo anche per Azemar: “Nel 2017 abbiamo fatto viaggiare nelle nostre mete da sogno circa 11.000 passeggeri. Il 2018 è iniziato molto bene, e siamo in linea con l’anno precedente, con clienti che prenotano anche con un anno di distanza le loro vacanze, sia viaggi di nozze che non”, spiega Loris Giusti, della direzione commerciale dell'operatore.

Honeymooners
Se sulla crescita della regione, in termini di presenze e di fatturato, i t.o. si dimostrano concordi, sull’incidenza dei viaggi di nozze sul totale del venduto sono invece notevoli le differenze: se per Azemar “rappresentano un segmento molto importante, più o meno il 40% del fatturato” e per Mappamondo “gli Honeymooners su questa destinazione hanno un’incidenza molto alta, pari a circa il 50% delle vendite”, per altri operatori la rilevanza delle lune di miele è meno accentuata, anche se sempre corposa. E’ il caso del gruppo Alpitour, per il quale i neo-sposi rappresentano “circa il 13% del totale e una fetta di mercato importante soprattutto per i brand più alti del gruppo, Francorosso e Viaggidea”. Sulla stessa linea anche Idee per Viaggiare e Veratour, pur senza particolari indicatori statistici, mentre per Criand gli sposi “non rappresentano un target di riferimento”. Sul versante opposto I Grandi Viaggi, t.o. che vede “nei mesi di settembre/ottobre un’incidenza anche del 45%, mentre sull’intera alta stagione del 10%, grazie al catalogo dedicato e alla possibilità di celebrare il proprio matrimonio a Zanzibar e alle Seychelles”.
Quello dei viaggi di nozze è il target primario di Eden Travel Group nell’area, dove vanta un ‘ampia offerta, proponendo diverse soluzioni di viaggio, per lo più soggiorni balneari, dove spicca l’offerta alle Maldive diversificata per target: il Villaggio Eden di Adaraan Club Rannalhi Resort per una vacanza in famiglia alle Maldive con l’assistenza e l’intrattenimento di adulti e bambini.
Turisanda propone un club raffinato – Furaveri Island Resort & Spa - con accesso diretto alla barriera corallina, 107 ville dislocate sull’isola fra garden villa, beach villa e over water, un ricco programma di attività e il biologo marino presente in struttura. E al top di gamma la selezione di Hotelplan con il catalogo Prestige Maldive, 10 top location per vivere gli atolli maldiviani all’insegna del lusso. Il gruppo Eden propone con Made anche tour e soggiorni alla scoperta di isole come Mauritius e Seychelles.

I trend
Una durata del soggiorno tra le 7 e le 12 notti e una maggiore attenzione alle esperienze in loco, in particolare alle escursioni e all’enogastronomia. Sono questi i trend principali registrati dai t.o. “Sono sempre più richiesti escursioni e tour per conoscere meglio il territorio, a cui abbinare sempre tre-quattro giorni al mare”, spiega Idee per Viaggiare. Anche Alpitour registra “la crescente attenzione alla qualità e all’originalità, che ci spinge a rendere sempre più uniche e personalizzate le nostre proposte”. “La gastronomia sta avendo un ruolo sempre più importante nella scelta della sistemazione – racconta Mappamondo - soprattutto nei clienti che scelgono resort di lusso: fino a qualche anno fa era comune la ricerca di ristoranti che proponessero ricette della tradizione italiana, registriamo ora invece una richiesta più attenta a una proposta gourmet”. I Grandi Viaggi prende atto di “un forte trend di advanced booking e le 10 notti come formula più richiesta, con voli charter o di linea”. Questi ultimi sono in crescita anche secondo Azemar, con “una durata media della vacanza molto varia, da un minimo di 7 notti alle 10-12 notti”. “E’ cambiato il modo di viaggiare – ragiona invece Criand - e con i voli di linea abbiamo notato un incremento sia nella durata che nella flessibilità del viaggio, a livello di giorno della settimana”. Infine, Veratour vede “premiata la formula villaggio Veraclub, venduta sia con i voli charter che nei combinati con i voli di linea, con eventuali estensioni, tipo Dubai, o abbinamenti a tour”.      

Cresce l’offerta mauriziana
di Beachcomber R&H

Un portfolio di 8 hotel di proprietà e gestiti in prima persona: è questa l’offerta mauriziana di Beachcomber Resorts & Hotels con 4, 5 e 5 stelle lusso. Stiamo parlando di “un totale di 2. 016 camere a Mauritius e più di 4.500 dipendenti”, afferma Sheila Filippi, direttore Italia Beachcomber Resorts & Hotels. Sul fronte degli investimenti, a inizio dello scorso settembre “ha riaperto il Canonnier Beachcomber Golf Resort & Spa dopo un intervento di totale ristrutturazione, a inizio dicembre è stata inaugurata la nuova area Victoria for 2 (formula adult-only – solo 40 camere con un concept unico ed esclusivo) del Victoria Beachcomber Resort & Spa – fa presente la manager -. Con l’apertura del nuovo Mont Choisy Le Golf si è ampliato il numero di golf resort del gruppo”. Tra le mosse anche il restyling delle camere Deluxe e delle Ville del Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, “dopo quelli già effettuati lo scorso anno di tutte le aree comuni e delle nuove Ocean”. Tra i progetti è previsto “l’inizio dei lavori di un nuovo hotel a Sudovest”. Parlando di numeri l’anno finanziario (1 ottobre 2016/30 settembre 2017) ha visto 197mila ospiti paganti, il 13% repeater: a tal proposito “il Paradis ha la percentuale più alta, pari al 40%”. L’occupazione media è del 74%. Per quanto riguarda il mercato italiano, questo “ha rappresentato il 5% sul totale degli arrivi, con un incremento del 15%”. Interpellata sul forward booking 2018, la manager si attende una crescita del 7%.                                             

 



Gianluca Miserendino

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