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Fermento alberghiero e nuovi target all’orizzonte

01/05/2017 - numero Edizione 1525

L’aumento dei collegamenti aerei tra le sfide ancora da vincere

Capo Verde, Stato dell'Africa e repubblica presidenziale, è costituito da un arcipelago di dieci isole di origine vulcanica. Si trova a circa 500 km dalle coste senegalesi nell'oceano Atlantico settentrionale, al largo dell'Africa occidentale. Ha dalla sua un grosso potenziale, essendo una meta turistica molto giovane e ancora tutta da scoprire. Le nuove tendenze? Sono in parte legate “alle nuove possibilità offerte dalla destinazione ed in parte alla miglior conoscenza che oggi agenti di viaggi e clienti hanno della destinazione stessa - osserva Michele Rongoni, direttore commerciale di CaboVerdeTime -. Per il mercato italiano la meta è consolidata come destinazione annuale per un soggiorno mare, relax e benessere. Oggi però le nuove strutture ricettive presenti e la facilità di collegamenti tra le isole hanno aperto il mercato a target diversi, che sino a pochi anni fa non eravamo in grado di soddisfare: il cliente alla ricerca di una vacanza attiva, il cliente che desidera effettuare tour e pacchetti combinati di più isole. Ora è possibile soddisfare sia il target più elevato di clienti, alla ricerca di servizi 5*, ma anche chi vuole godersi il soggiorno in libertà optando per la soluzione appartamento / residence”. CaboVerdeTime vorrebbe proseguire su questa strada, “cercando di proporre ogni anno nuove soluzioni, sullo sviluppo di proposte legate ad isole diverse rispetto a Sal e Boavista: in primis Sao Vicente, cuore culturale e musicale dell’arcipelago dove da anni siamo presenti con 2 assistenti italiani residenti, e Sant’Antao. Qui il nostro gruppo in tempi lontani da boom turistico (2007) ha costruito il Sant’Anto Art Resort, struttura 4 stelle affacciata sulla baia Porto Novo punto di partenza per andare alla scoperta dell’isola tramite escursioni e camminate che portano i clienti sino a 1600 m di altitudine”. 
In casa Alpitour si sottolinea che l’arcipelago “è già di per sé una nuova tendenza, una destinazione così simile ai Caraibi, per clima e temperatura, ma con voli decisamente più corti. Una destinazione che di per se è ancora da scoprire per buona parte del mercato italiano. Al Bravo Vila do Farol si registra un crescente interesse da parte degli amanti di sport acquatici. Grazie alla presenza della base nautica gestita da atleti di livello internazionale, sono sempre più numerosi gli ospiti che si avvicinano al Kitesurf, al Bodyboard e alla novità dello Stand Up Paddle”. Dal canto suo il gruppo sta valutando degli ampliamenti. Per Francorosso “un ampliamento dell’offerta sulle isole di Boavista e Sal - afferma Massimiliano Ceriani, contracting manager Capo Verde per Francorosso -. Di tutto l’arcipelago le isole balneari, ovvero isole con distese di sabbia per una vacanza di sole e mare, sono solo 3, ed una di queste, Maio, non offre servizi alberghieri adeguati. Ovviamente le isole sono molto attrattive da un punto di vista paesaggistico”. Villaggi Bravo continuerà a proporre il Bravo Vila Do Farol, mentre “Karambola dalla prossima stagione uscirà dalla destinazione”, fa presente Angeli Marco, contracting manager Capo Verde per Karamabola.
Primo anno di attività sulla meta per Tui Italia, per il momento il focus è sull’isola di Sal con un volo charter diretto da Bergamo il mercoledì, afferma Quirino Falessi, direttore commerciale di Tui Italia. Il trend riscontrato è positivo.
“La nostra offerta sulla destinazione prevede diverse soluzioni che vanno dalle proposte in appartamento fino alle strutture quattro e cinque stelle”.

Investimenti in atto
Il grosso degli investimenti nel Paese si sta concentrando sull’isola di Sal, “dove negli ultimi 3 anni solo la catena Melia ha aperto 4 nuove strutture 5 stelle a Sal (l’ultima Melia Llana inaugurata a dicembre 2016). A settembre verrà inaugurato, sempre a Sal, il primo hotel della catena Hilton sull’arcipelago e nel 2018 dovrebbe essere inaugurata una nuova struttura Royal Decameron”, aggiunge Rongoni. L’operatore sta collaborando alla costruzione del residence Halos Capoverde, “un progetto immobiliare che garantirà ai clienti una nuova ed elevata qualità di alloggio anche per chi desidera la formula appartamento, forse ad oggi l’unico gap ancora da colmare a livello di proposta turistica”.
Ad oggi una delle maggiori sfide per il Paese è “un aumento dei collegamenti aerei ancora limitati e lo sviluppo e miglioramento delle infrastrutture con lo scopo di permettere una migliore fruizione delle bellezze naturalistiche che il Paese offre - afferma Sam Moukrim, responsabile programmazione e vendite I Viaggi di Atlantide -, consentendo di ampliare la base di turisti interessati non solo al soggiorno mare, ma rivolgendosi anche a quelle nicchie di mercato che chiedono pacchetti più completi come i combinati con le altre isole”.
Il t.o. sta investendo in termini di migliorie e interventi strutturali all’Atlantis Club Marine Club Beach Resort 4*. Arredamenti, camere e aree comuni sono state rivisitate, ma sono state inserite anche nuove strutture come lo Smart Selection Royal Decamerun 4* e gli appartamenti Lo Zodiaco a Boa Vista.                                        



Stefania Vicini

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