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Obiettivi centrati per Meeting Suisse

11/03/2013 - numero Edizione 1397
All’evento erano presenti un centinaio di adv ticinesi
Si archivia in modo positivo la 17esima edizione di Meeting Suisse, il workshop b2b dove gli operatori italiani incontrano gli agenti di viaggi del Canton Ticino. “A livello espositivo – afferma Paolo Bertagni, presidente di Givi srl – abbiamo raggiunto con largo anticipo il numero degli operatori che ci eravamo prefissati. Per la partecipazione delle agenzie abbiamo riconfermato i numeri degli ultimi anni con un centinaio di adv che erano presenti alla manifestazione. Un risultato sicuramente positivo se si analizza lo scenario generale e che ci fa ben sperare in vista dei prossimi appuntamenti”.

Sul lungo raggio…
Una clientela di fascia alta più stabile con un maggiore valore della pratica. È questo l’identikit che fanno gli operatori del lungo raggio per la clientela ticinese. “Rispetto al mercato italiano – osserva Valerio Chiaino, capo aerea Centro-Sud Italia per I Viaggi dell’Airone –, le destinazioni dell’Oceano Indiano con pernottamenti in strutture a 5 stelle rispondono bene. Per l’Italia buoni riscontri arrivano dagli Stati Uniti, dove i viaggi di nozze possono arrivare a valere anche il 70%, e anche il Sud Africa”.
Proprio la destinazione africana è al centro di indiscrezioni su un possibile volo diretto Alitalia che tornerebbe a servire la destinazione dopo 10 anni. “Dubito che Johannesburg entrerà nel network del vettore perché al momento c’è troppo poco traffico business. Risentiamo anche noi di questa situazione: basti pensare che il 50% del nostro fatturato dall’Italia proviene dal segmento Mice ma, in questo periodo, stiamo continuando a rinegoziare le offerte”, afferma Lidia Martinuzzi, responsabile sales & marketing per Italia, Grecia, Turchia, Spagna e Portogallo di Sun International. “In generale – prosegue la manager – stiamo registrando buoni risultati ma Italia e Svizzera stanno soffrendo: la cosa positiva è che stiamo confermando pratiche sia per l’estate che per il prossimo autunno”.

…sul medio…
Sugli scudi a Meeting Suisse gli operatori che propongono vacanze studio. “È un mercato che non ha risentito della crisi del tour operating, perché è difficile che il nostro prodotto venga sostituito dal web”, afferma Stefano De Angelis, titolare di Giocamondo. Inoltre, si è allargato il bacino per questa nicchia di mercato: “Dieci anni fa era difficile vedere ragazzini di 10-11 anni in vacanza studio all’estero, mentre adesso è una realtà”, afferma Manuela Tartagni, managing director di Scuola Nuova Travel.

…e sul corto
È stata folta la presenza delle compagnie di navigazione all’evento. Dai portali online (come Traghettilines e Traghettiweb), agli operatori locali (Navigazione Lago d’Iseo) per finire con i più conosciuti Anek Lines e Corsica Ferries. “Sono positivi i mesi di aprile e maggio per quelli che definiamo mercati maturi, come Svizzera e Germania. Storicamente quello italiano inizia a muoversi dopo Pasqua”, afferma Euan Lonmon, a.d. di Corsica Ferries. Per la compagnia il mercato agenziale italiano “vale quasi il 50% del fatturato, al contrario di quello svizzero che è al 15-20%. Anche per questo è importante partecipare a eventi come Meeting Suisse”. Traghetti che rappresentano ancora un’incognita a livello tariffario in vista dell’estate: “Credo che quest’anno si assisterà a uno scenario diverso perché le compagnie sanno di aver sbagliato alzando i prezzi”, afferma Simonetta Campanelli, relazioni esterne di Signorini Hotels. La catena ha due strutture in Sardegna e il target principale è rappresentato dalle famiglie: “I repeater sono il 25%”, afferma la manager.

Giovanni Ferrario

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