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Siamo online ma non lo sappiamo

28/01/2013 - numero Edizione 1391
Cronaca di un 2012 tecnologico all'ennesima potenza
Con la crisi violenta del tour operating, con le prenotazioni online b2c di viaggi che rappresentano la metà dell’e-commerce italiano, con il mobile booking che cresce a vista d’occhio e i social network che influenzano significativamente strategie di marketing e acquisti, dal 2012 ci è parso di avvertire più forte la presa di coscienza dell’assoluta importanza di utilizzare in tutte le loro potenzialità le piattaforme di prenotazione b2b. Tutte quante, dai Gds alle “banche letti” che oggi prenotano ristoranti, traghetti, musei, pacchetti, treni, parchi. Persino le Olta, alcune di loro hanno programmi dedicati per le agenzie di viaggi.

I limiti delle Olta
A proposito di agenzie online, non è un caso se Expedia ha preso il controllo di Trivago, con una partecipazione pari al 61,6% per 477 milioni di euro, e Priceline.com ha acquisito Kayak per 1,8 miliardi. Le agenzie del web sanno che hanno dei limiti e l’online travel in qualche modo decelera. Nell’ottava indagine sulle vendite web, Phocuswright ha detto che in Europa si stanno dimezzando i trend di crescita e le Olta, principali canali, restano d’appeal sui target budget e in cerca dì occasioni. Da qui al 2014 le vendite online di viaggi cresceranno esattamente della metà rispetto al 2011 e cioè del 2,5%, per raggiungere i 242 miliardi di euro. Questo è dovuto sì alla crisi, ma anche alla maturazione dei mercati.
“In Europa la crescita decelererà su tutti i canali online”, ha spiegato la direttrice delle ricerche Carroll Rheem. E siccome le recensioni online acquistano sempre più potere, Expedia e Priceline sono andate all’attacco dei metasearch. Recensire, commentare, esprimere critiche e lodi su hotel e altri servizi di viaggio è diventata una sfida di marketing per tutti gli attori dell’industria turistica: “Che potere hanno le recensioni?”, ha chiesto Florence Kaci al responsabile global communication di Tripadvisor, Angus Struthers. “Moltissimo potere – ha risposto –. E’ fondamentale essere bravi poiché viviamo in un mondo dove è sempre più difficile essere mediocri e per gli alberghi o le destinazioni che vogliono incontrare le aspettative dei loro utenti quella che offriamo è la migliore opportunità mai esistita”. Poi lo step successivo “sarà capire come le recensioni possono essere utilizzate per migliorare il revenue della struttura”, conclude Struthers.

Paola Baldacci

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