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E' Washington la capitale più turistica degli Stati Uniti

Dall'Europa partono i primi voli di lungo raggio low cost: lo scenario competitivo sta per cambiare nella capitol city a stelle e strisce

La capitale degli States persegue l’intento di sdoganarsi dall’immagine di destinazione politica e ingessata, mietendo sempre più visitatori per turismo, grazie ad un lavoro di promozione costante sui mercati internazionali. In visita recentemente a Milano, il presidente e ceo dell’ente del turismo di Washington Dc, ha incontrato gli operatori per portare un messaggio di partnership e sottolineare che la città offre spunti consolidati ai viaggiatori. “Vorrei che i tour operator considerassero tre elementi nei loro programmi verso la costa orientale degli Stati Uniti: Washington merita più di un solo giorno per essere visitata, la sua ricchezza culturale, artistica e gastronomica si rinnova continuamente, infine offre un concentrato di ‘conoscenza’ elevatissimo, basti pensare alle 17 istituzioni museali riunite negli Smithsonian, la più alta concentrazione di sapere al mondo”, spiega Elliott Ferguson.

Città ospite dell’International Pow Wow l’anno scorso, la fiera del turismo b2b ha mantenuto le promesse riversando popolarità ed economie come preventivato. “Non abbiamo ancora i dati del 2017, ma la crescita degli arrivi è consolidata da sette anni – osserva Ferguson -. Il turismo è un potente motore economico per il distretto della Columbia, supporta 80mila posti di lavoro e realizza 7,3 miliardi di dollari in entrate”. Nel 2016, sono stati 22 milioni i visitatori, dei quali due milioni d’oltreoceano. Si stima che l’Ipw possa avere sviluppato un milione di visitatori overaseas in più e l’incremento delle tasse sull’ospitalità (hotel tax) è considerato una buona notizia per avere più fondi da destinare al marketing internazionale. Il budget complessivo si aggira sui 24,3 milioni.

La Cina è da almeno un triennio il primo mercato inbound d’oltreoeano, seguita dal Regno Unito che mantiene la posizione, l’India (5° posto) incalza a un ritmo di +24% anno su anno. “I voli diretti sono la prima ragione di uno sviluppo veloce dei bacini turistici internazionali”, afferma il ceo dell’ente del turismo. Per l’aeroporto di Dulles, tradizionalmente casa di United che vola da Roma in estate, si apre lo scenario competitivo con Primera Air, low cost di lungo raggio danese con sede a Riga (Lituania), che dal 22 agosto inizia le operazioni da Londra Stansted. La rotta sarà servita cinque volte alla settimana e l’ingresso nel mercato contribuirà a movimentare la competizione tariffaria, fino a oggi tenuta sotto controllo dalle major. Dalla Svizzera opera Icelandair, con servizi da Zurigo.

Sviluppo alberghiero

Sede di numerose istituzioni, Washington ospita molti convegni: circa 420mila pernottamenti all’anno per 361 milioni di introiti dal settore Mice. Nel 2018 sono previsti sviluppi infrastrutturali per 11,8 miliardi e più di 4mila camere. Al centro degli investimenti si è posizionato il complesso The Wharf, inaugurato nell’ottobre scorso, trasformando la parte sud del “waterfront” sul fiume Potomac con tre nuovi alberghi, una ventina di ristoranti (con tanto di Guida Michelin dedicata), stazione di water taxi, quattro moli pubblici e tre anfiteatri per la musica. Tra le nuove attrazioni in città anche il museo della Bibbia, aperto a novembre 2017 e per il quale sono stati investititi 500 milioni.

L’ente del turismo ha coniato il brand DCcool che sui social diventa l'hashtag #myDCcool volto a creare engagement e diffondere il messaggio che la capitol city è tutt’altro che grigia, ministeriale e ingessata, ma giovane, informale e aperta a tutte le culture. p.ba.

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