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Marsupio: "Quello che le adv... chiedono"

Una visione complessiva del mercato, essere informate sullo stato di salute dei t.o, attenzione sul prodotto, dinamicità. Sono queste le esigenze della distribuzione

In roadshow direttamente sul territorio, toccando più regioni, in un susseguirsi di incontri diretti con le agenzie per parlare del network, dei progetti, dei nuovi servizi, ma anche per confrontarsi con le agenzie, raccogliere i loro suggerimenti ed ascoltare i loro pensieri. Marsupio fa così. Scende in campo e incontra le sue affiliate in un momento di scambio e dialogo articolato in 12 appuntamenti raccolti sotto il comun denominatore "Il mese delle agenzie".

La risposta, in termini di affluenza, è "molto buona", commenta il vicepresidente Massimo Caravita. Gli incontri regionali che Marsupio sta portando avanti sono partiti lo scorso 25 gennaio e si concluderanno a marzo.

Alla domanda su cosa stiano chiedendo le adv in questo momento, Caravita si sofferma su quelle che sono le esigenze espresse dalla distribuzione. In primis desiderano avere “una visione complessiva del mercato su cui essere tranquillizzate - spiega il manager a Guida Viaggi -, chieodno di essere informate sullo stato di salute dei t.o, ma chiedono anche attenzione sul prodotto in termini di qualità, quotazioni particolari per differenziarsi sul mercato e avere fornitori che meglio rispondano alle esigenze della clientela in termini di flessibilità, disponibilità immediata e accessibilità al prodotto, in una parola dinamicità”. Per questo il network ha deciso di incrementare la parte dei fornitori online e dmc, per rispondere alle esigenze espresse. Parallelamente la mossa che Marsupio sta facendo sul fronte fornitori è quella di sfoltire quelli tradizionali, basandosi su criteri di qualità, dalla prevendita al post vendita, di solidità e attenzione alla distribuzione.

Gli incontri con le adv sono anche un momento di confronto sul “futuro della distribuzione. Il fronte agenziale in questo momento - osserva Caravita - è abbastanza demoralizzato. La maggior parte ha avuto un Capodanno negativo e un inizio d’anno discreto. Novembre e dicembre hanno quasi rovinato l’anno, in particolare con i fatti di Parigi”.

In questo momento, in termini di mete, “in adv funzionano il Mare Italia, spinto dall’advanced booking, e il lungo raggio con le promo”. In termini di reazioni alcune adv “si stanno specializzando sull’incoming, sui gruppi e sul tailor made”. Non si arrendono, quindi. s.v.

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