EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > RUBRICHE - Inchieste

Ryanair-Travelport, l'accordo piace al trade

Lo conferma un poll di guidaviaggi.it sul tema. Quasi la metà, il 48% dei rispondenti, afferma che questa novità porterà ad un aumento delle vendite della low cost, mentre il 38% afferma che continuerà a venderla come prima, segnale che l’interesse del trade per il vettore irlandese era già cosa assodata
Lontani i tempi delle incomprensioni e delle polemiche. Tra Ryanair e gli agenti di viaggi la musica è davvero cambiata. Certo, il titolo del comunicato stampa con cui la low cost annunciava il suo sbarco su Travelport, “Ryanair e agenti di viaggio italiani, amore a prima vista”, potrà essere sembrato ai più un po’ eccessivo, ma sta di fatto che la mossa del vettore, fatta per conquistare nuovi target di clientela, convince il trade. Quest’ultimo, infatti, sa bene il valore di Ryanair in termini di business e per questo, spesso e volentieri, con o senza permesso, non disdegnava di prenotarla anche “prima”. Queste sono le considerazioni che possiamo fare analizzando i risultati del poll sul tema proposto da guidaviaggi.it. Ai nostri utenti è stato chiesto in che modo, grazie all’accordo tra il vettore e il gds, sarebbe cambiata la loro politica di vendita della compagnia. Quasi la metà, il 48% dei rispondenti, afferma che questo porterà ad un aumento delle vendite di Ryanair, mentre il 38% afferma che continuerà a venderla come prima, segnale che l’interesse del trade per la low cost irlandese era già cosa assodata. Il 14% del totale dei rispondenti ci tiene a restare fuori dai giochi, non la prenotava e non la prenoterà. Forse questa fetta dei nostri utenti ha un target di clientela non da low cost, ma vista la volontà di Ryanair di cambiare pelle, essere più friendly e appetibile per quei viaggiatori che ancora non l’avevano presa in considerazione, non escludiamo che questo 14% potrebbe in futuro ridursi.

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte