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La pandemia non frena Ndc di Iata

25/01/2021 10:39
Ad oggi sono 185 le aziende che detengono la certificazione, in crescita di 22 dall'inizio del 2020. Fissati i tre punti del 2021 tra cui la nuova iniziativa Leaderboard

Nonostante la pandemia, l'Ndc di Iata ha fatto passi avanti nel 2020. A fornire un aggiornamento in merito è stato Yanik Hoyles, direttore dei programmi di distribuzione di Iata, lo scorso venerdì in un briefing, riporta Travel Weekly.

Nel 2020, lata ha rilevato "uno slancio abbastanza buono" sul fronte Ndc, dettato dal numero di compagnie aeree, agenzie e fornitori che hanno ottenuto la certificazione, sono stati 163 in totale. Di questi, 11 compagnie aeree sono state certificate al livello più alto, @Scale, il che significa che possono realizzare grandi volumi di transazioni Ndc.

A seguito, però, della pandemia, Iata si è concentrata su una serie di azioni per venire in aiuto ai diversi membri sul fronte del taglio dei costi, per proteggerli e stimolare il mercato. Una delle mosse sul tema risparmio, è stata quella di organizzare 25 webinar che hanno messo in collegamento 170 startup con 80 compagnie aeree. Le startup si sono concentrate su soluzioni tecniche, come per esempio l'elaborazione dei rimborsi, per aiutare le compagnie a risolvere i loro problemi.

Per stimolare il mercato, invece, l'associazione ha creato uno strumento di monitoraggio del rimbalzo della domanda utilizzato da oltre 100 compagnie negli ultimi otto mesi. Tra le iniziative messe in campo, anche una serie di riunioni per i diversi gruppi che rappresentano le parti interessate sul fronte Ndc. "Non si è fermato, questo viaggio verso Ndc", ha detto Hoyles. In effetti, ha accelerato e Iata ha raggiunto il suo obiettivo del 20% nel 2020.

Oggi, 185 aziende detengono la certificazione Ndc, in crescita di 22 dall'inizio del 2020. Un dato che, a detta di Hoyles, dimostra che c'è ancora del lavoro da fare, nonostante la pandemia. Dal canto suo il manager non ha fissato un nuovo obiettivo per la percentuale delle vendite di Ndc nel 2021, alla luce del clima attuale, ma ha delineato cosa riserva il futuro per Iata. Sarà un mondo più incentrato sul cliente, in cui la combinazione di strumenti quali Ndc e l'iniziativa One Order di Iata si concentrerà su offerte e ordini, invece, che sui vecchi biglietti elettronici, su documenti elettronici e nomi dei passeggeri.

I tre obiettivi di Iata per il 2021

Iata, ha rivelato Hoyles, ha tre principali "pacchetti di lavoro" per il 2021. Il primo è promuovere la creazione di valore nella vendita al dettaglio delle compagnie aeree. Per farlo lavorerà nei prossimi mesi per rivedere le proprie certificazioni e aumentare la creazione di valore su questo fronte.

Il secondo punto è aiutare a riavviare e accelerare la vendita al dettaglio delle compagnie aeree. Iata sta, infatti, considerando la creazione di una nuova iniziativa Leaderboard. Continuerà inoltre a collaborare con il canale delle agenzie di viaggi per rimuovere i blocchi all'adozione di Ndc per i viaggi d'affari.

Infine, come terzo punto, intende concentrarsi sull'agilità nella progettazione del prodotto, con l'obiettivo di creare un'offerta dinamica.


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