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Kpmg: otto regole chiave per affrontare il 2021

19/01/2021 12:02
Si profila un anno difficile e complesso. Sarà l'anno delle decisioni, analizza la società di consulenza. E il momento è adesso

Un anno difficile e complesso”: è quello che si prospetta secondo Kpmg. “E’ tempo di riflettere, analizzare ed imparare lezioni”, analizza la società, per “lanciare oggi un messaggio all'azienda del futuro. Perché se quest'anno ci ha insegnato qualcosa, è prepararci a tutto”. Kpmg ha elaborato otto raccomandazioni.

1.- Non perdere di vista ciò che è importante: le persone 
La gestione delle persone, "centro indiscusso del 2020, vero motore dell'economia e delle imprese, è stata e sarà al centro del processo decisionale". Nel 2021, come sottolinea la società di consulenza, “la chiave sarà ascoltare. Il dialogo sarà essenziale nella contrattazione collettiva che stabilirà nuovi rapporti di lavoro. La leadership dovrebbe essere più ricettiva e umana, in grado di comprendere e valutare la diversità. E sarà fondamentale conoscere e prestare attenzione alle esigenze del nuovo consumatore, poiché dopo quest'anno nessuno di noi è più lo stesso”.

2.- Trova efficienze oggi per competere domani
“Superato l'ostacolo principale - garantire e ottimizzare la liquidità - è tempo di puntare sull'anticipazione e, ovviamente, sulla generazione di valore per far rispettare i piani aziendali”, sostiene la società di consulenza. Il nuovo anno, aggiunge Kpmg, “può portare numerose opportunità se vengono prese le giuste decisioni, rivolgendosi a tutte le aree dell'azienda, dalla filiera all'area vendita. Senza tralasciare il ruolo del private equity nella ripresa, vista la sua capacità di fare investimenti con l'obiettivo di ristrutturare le imprese. Il 2021 sarà l'anno delle decisioni. E il momento è adesso”.

3.- Dare priorità alla digitalizzazione: non si torna indietro
Indubbiamente, come conferma Kpmg, "il 2020 è stato un anno di svolta per gli amministratori dei sistemi informativi, giunti ad avere un ruolo fondamentale e una funzione trasversale all'interno delle aziende". La digitalizzazione, quindi, “non è più un'opzione: è uno dei volti (più) visibili dell'azienda. L'esperienza di clienti e dei consumatori nei media digitali deve essere unica, personalizzata, ma soprattutto integrata e semplice. L'intelligenza artificiale continuerà a farsi strada e il calcolo quantistico segnerà un punto di svolta nella tecnologia. Il 2021 sarà l’inizio di una nuova era".

4.- Abbiamo un solo pianeta (e gli investitori lo sanno)
Nel 2021, afferma Kpmg, “bisognerà ripensare molti dei piani futuri, ma senza dubbio bisognerà farlo in ottica green. I governi, gli investitori, la società e gli stessi dipendenti esigono che ogni strategia abbia gli occhi puntati su un futuro green, decarbonizzato e consapevole dei limiti della produzione lineare. Concetti già noti come finanza sostenibile ed economia circolare diventeranno una parte indiscutibile dell'agenda, così come i rischi associati al cambiamento climatico. E i criteri Esg (ambientali, sociali e di corporate governance) saranno analizzati (più) a fondo dagli investitori nel loro processo decisionale.

5.- L'Europa ha un piano per il futuro: esserne parte
Dei 750.000 milioni di euro del programma Next Generation Eu, la Spagna corrisponderà a 140.000 milioni, 72.000 milioni in trasferimenti diretti e il resto in prestiti. Il Paese iberico otterrà 72.700 milioni di euro in aiuti diretti dal fondo europeo. Con questi fondi si potranno finanziare progetti che aiuteranno ad aumentare la resilienza dell’ economia. La rilevanza di questo finanziamento per il futuro delle aziende spagnole è chiara, secondo Kpmg, poiché “il 45% ha già mostrato il proprio interesse a partecipare ai fondi europei”.

6.- Preparati all'imprevisto: sì, è possibile
Il Coronavirus ha ribaltato le mappe del rischio. Tuttavia, come indicato dalla società di consulenza, “disporre di roadmap continua ad essere fondamentale per garantire la continuità aziendale. Ovviamente, dato il nuovo ambiente, la chiave è la flessibilità”. Pertanto, “in vista del 2021, l'identificazione e l'anticipazione dei possibili rischi saranno fondamentali. Sulla base delle lezioni apprese in un anno particolarmente complesso, gli esperti raccomandano di adottare un approccio globale basato su più scenari che copra aree chiave e che disponga degli strumenti e delle tecnologie appropriati. “Né possono essere trascurati aspetti come la sicurezza informatica, come conseguenza della spinta alla digitalizzazione; continuità delle catene di fornitura o conformità normativa e audit interno. Con il giusto approccio sentirsi protetti è possibile”.

7.- Seguire attentamente le notizie legali e fiscali
Lo scorso anno, secondo Kpmg, “ha dimostrato l'importanza di conoscere la normativa e il suo impatto per mitigare possibili rischi, ma anche per cogliere le opportunità. In vista del 2021, le aziende devono continuare a prestare particolare attenzione alla comparsa di nuove normative e al rispetto di quelle già note. Sarà anche importante elaborare una tabella di marcia basata sugli sviluppi fiscali.

8.- La fiducia inizia con la trasparenza
Comunicazione e trasparenza nei conti annuali, assicurano dalla società, “saranno fondamentali per conoscere la situazione delle aziende in un anno storicamente complesso. Disporre di informazioni pertinenti, affidabili, confrontabili e utili fornirà la fiducia di cui le parti interessate hanno bisogno nel loro processo decisionale. Guardando al 2021, un altro dei protagonisti sarà la riforma degli Ibor. Nuove sfide per un ambiente che continua ad essere atipico”.


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