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Vettori aerei, la leadership passa dalla sostenibilità

20/11/2020 14:08
Il 43% dei consumatori è ormai attento ai prodotti rispettosi dell’ambiente e chi percorre questa strada diventerà più competitivo rispetto alla concorrenza e ripartirà prima; in arrivo il turista “Gen-C” – di Laura Dominici

Non tutto il male viene per nuocere, si direbbe. Questo vale anche per le compagnie aeree, alle prese con una riorganizzazione interna e con un taglio delle rotte per sostenere i pover bilanci. Quel che emerge da un sondaggio di GlobalData condotto tra il 7 e l’11 ottobre, però, fa ben sperare per il futuro. Con le crescenti preoccupazioni per il cambiamento climatico e il maggiore impegno da parte della travel industry per diventare carbon-free, anche l’aviazione è destinata a diventare più pulita. Un percorso già affrontato dall’industry e sostenuto dalla scelta del consumatore.

Il sondaggio spiega infatti che il 43% degli intervistati a livello globale ha affermato di “essere sempre o spesso influenzato da quanto un prodotto o servizio sia etico e rispettoso dell'ambiente e socialmente responsabile”. Va da sé che le compagnie aeree che reagiscono più rapidamente al crescente desiderio di viaggi sostenibili avranno un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti, diventando così potenzialmente più attraenti per quasi la metà di tutti i viaggiatori.

Ben Cordwell, travel & tourism analyst di GlobalData, commenta: “Tenendo conto della pandemia globale di Covid-19, c'è stato un drastico cambiamento nelle esigenze e nei desideri del mercato. Le compagnie aeree che reagiscono più rapidamente a queste mutevoli esigenze avranno l'opportunità di consolidarsi come leader di mercato nel settore dell'aviazione e accelerare la ripresa".

L’analisi mette in luce che la pandemia ha cambiato radicalmente le esigenze dei clienti. “Di conseguenza – prosegue Cordwell - le aziende che reagiscono più rapidamente alle nuove richieste dei viaggiatori si troveranno nella posizione migliore per riprendersi dalla crisi”.

Il miglioramento delle procedure di salute e sicurezza sarà in prima linea nelle aspettative dei clienti ed è stato suggerito che un nuovo turista "Gen-C" emergerà dalla pandemia. Questo turista non sarà definito dalla demografia tradizionale, ma da un bisogno di rassicurazioni in materia di salute e sicurezza. Le compagnie aeree che possono attingere a questo mercato avranno maggiori probabilità di registrare una ripresa più forte rispetto ai loro concorrenti.

GlobalData afferma poi che “probabilmente ci sarà un aumento della domanda per le compagnie aeree a basso costo”. L’affermazione deriva dal fatto che il 47% degli intervistati a livello globale ritiene che la situazione economica nel proprio Paese peggiorerà nel prossimo mese. Inoltre, oltre un quarto (27%) degli intervistati ritiene che la propria situazione finanziaria personale peggiorerà.

"Ciò evidenzia il ruolo crescente che le low cost probabilmente svolgeranno nel mercato dell'aviazione nei prossimi anni e le compagnie aeree full service dovranno probabilmente adottare strategie di prezzo simili per competere in un settore già iper-competitivo".

Laura Dominici

 

 

 


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