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Ezhaya-Astoi, il punto sulle misure del governo

01/10/2020 15:40
Il presidente dell'associazione fotografa la situazione del turismo e sollecita interventi concreti e veloci per supportare un settore nuovamente frenato nella sua ripresa dagli ultimi sviluppi

La situazione attuale sta causando un’ulteriore frenata alla ripresa dellle attività per tour operator e agenzie di viaggio: Pier Ezhaya, presidente di Astoi Confindustria Viaggi, fotografa lo stato dell’arte di un settore al tracollo per il quale vanno fatti immediati ulteriori investimenti da parte del governo che pare sottovalutare la reale gravità della situazione. “Abbiamo trascorso mesi molto duri e ne abbiamo di fronte altri ancor più complessi, nei quali sarà a rischio la stessa sopravvivenza delle nostre imprese”, dichiara Ezhaya.

“Tracciando un breve riepilogo delle misure e dei provvedimenti adottati per il comparto - continua Ezhaya -, la sensazione è che, nonostante sia di tutta evidenza che il turismo è il settore più colpito per antonomasia, ci sia ancora un’ampia sottovalutazione del problema da parte delle istituzioni”.

Dal momento che nessun aiuto economico è arrivato nelle “casse” delle imprese che attendono l'erogazione delle risorse a fondo perduto stanziate lo scorso maggio dal Decreto Rilancio prima (25 milioni) e dal decreto agosto poi (ulteriori 240 milioni), Ezhaya teme che i tempi per l'erogazione di tali contributi non siano brevi. “Le imprese del comparto si trovano in una situazione di estrema sofferenza - aggiunge Ezhaya - e non potranno resistere a lungo. Immaginare che gli aiuti, per via delle varie complicazioni burocratiche, arrivino nei primi mesi del 2021 è impensabile e non vorremmo certamente dover dire che “ormai è troppo tardi”.

Situazione analoga è quella sulla cassa in deroga che, per le imprese del turismo, dovrebbe essere prolungata ben oltre il 2020. Anche in tal caso, le imprese hanno potuto resistere finora soprattutto grazie all’utilizzo degli ammortizzatori sociali e pensare che la proroga possa arrivare “last minute”, come quella giunta con il decreto agosto, non aiuta.

Il presidente di Astoi ha commentato anche a proposito del bonus vacanze: “Altro tema è poi l’avanzo di quanto stanziato (2,4 miliardi) per il bonus vacanze”, per il quale, in base a quanto riportato sul sito io.italia.it, ad oggi  sono stati generati un numero di bonus pari ad un valore economico di € 706.139.850, ma su questo importo ne sono stati spesi - quindi fruiti - finora solo meno della  metà e c’è da considerare che il bonus avrà validità fino al 31.12.2020. Il trend quindi non è affatto positivo e, pur nelle più ottimistiche previsioni, rimarrà inutilizzata una somma superiore a 1,5 miliardi. È uno di quei casi in cui non avresti mai voluto avere ragione, ma questa è, purtroppo, la cronaca di un disastro annunciato" commenta Ezhaya.

“A questo proposito, ci auguriamo vivamente che il Mibact redistribuisca l’avanzo del bonus a beneficio di tutta la filiera del turismo ivi compreso il turismo organizzato fatto da t.o. e agenzie di viaggio”, aggiunge Ezhaya. “Torniamo a ribadire che uno stanziamento così importante, a beneficio di una sola componente della filiera turistica, denota una scarsa visione di insieme e penalizza il comparto del turismo organizzato” conclude Ezhaya.


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