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La sicurezza come regola, il Mediterraneo come campo di gioco: la ripartenza secondo Costa

04/08/2020 14:48
La compagnia presenta il suo nuovo safety protocol e "punta sul Mare nostrum e sul rapporto col canale agenziale", spiega a Gv Carlo Schiavon. Ecco cosa cambia sulle navi, punto per punto - di Gianluca Miserendino

Scalda i motori per ripartire, Costa crociere. Naturalmente, con il mantra del "safety first" declinato in ogni suo aspetto sulle specificità del cruise. La compagnia ha infatti presentato il "Costa Safety Protocol", un nuovo e articolato protocollo sanitario sviluppato  con un gruppo di esperti scientifici indipendenti in sanità pubblica coordinati da “Value in Health Technology e Academy for Leadership and Innovation”, spin-off dell'Università Cattolica di Roma.

Mediterraneo per ripartire
Sul piano del prodotto pensato per l'immediato re-start, interrogato da Guida Viaggi, Carlo Schiavon, country manager Italia della compagnia, ci spiega che “al momento siamo in attesa dell’approvazione definitiva dei protocolli sanitari, a cui abbiamo collaborato attivamente, e dell’autorizzazione a riprendere le operazioni da parte del Governo italiano, che auspichiamo possano arrivare nei prossimi giorni. Una volta che avremo questo permesso, saremo pronti per la ripartenza. Abbiamo definito una serie di programmi e opzioni di itinerario, che si concentrano sul Mediterraneo occidentale e orientale, e che verranno resi noti non appena avremo una situazione definita”.

Cosa cambia sulle navi
Il nuovo protocollo sanitario di Costa prevede innanzitutto un disciplinare riservato all’equipaggio, a tutela della salute di chi lavora a bordo. Ma cosa cambia per i clienti? Per i passeggeri le nuove misure includono procedure digitali aggiornate, come il check-in e l'autocertificazione medica online, che possono essere eseguite da casa prima della partenza.  Oltre a poter prenotare i servizi di bordo tramite l'app dedicata MyCosta, prima dell’imbarco sono previsti controlli sanitari ancora più stringenti, con la misurazione della temperatura corporea per tutti gli ospiti, che “sarà effettuata anche a ogni uscita e accesso alla nave in tutti i porti di scalo compresi nell’itinerario, e una volta a bordo sarà consentita in ogni momento della giornata grazie a dispositivi elettronici self-service”, come si legge in una nota dedlla compagnia. Il distanziamento fisico sarà rispettato sia nei terminal che durante le escursioni a terra, che sono state ridisegnate con gruppi ristretti di persone e partenze scaglionate, con pullman sanificati prima e dopo ciascun utilizzo.

Capienza ridotta
Ma quanti saranno i passeggeri sulle navi? Schiavon ci spiega che “è prevista una riduzione del numero di ospiti presenti su ogni nave al fine di garantire un maggior spazio a disposizione per ogni ospite, cosa che renderà anche più piacevole l’esperienza in crociera. Forniremo ulteriori dettagli a riguardo non appena avremo una situazione più chiara sui protocolli sanitari e l’autorizzazione a riprendere le operazioni da parte del Governo”. L'uso delle mascherine sarà obbligatorio negli ambienti interni, mentre in quelli esterni sarà richiesto in tutte le situazioni in cui non è possibile mantenere il distanziamento fisico, secondo le norme vigenti a terra.

Sanificazione, intrattenimento, food
"Gli interni e i ponti esterni di ogni nave - spiega Costa - saranno sottoposti a pulizia e sanificazione più frequenti utilizzando prodotti speciali, così come un numero maggiore di distributori di gel disinfettante per le mani sarà posizionato nei terminal e a bordo. I sistemi di areazione di bordo sono stati dotati di nuovi filtri che assicurano un'efficacia di filtraggio elevata di aria fresca proveniente dall’esterno, minimizzando il ricircolo di quella interna. Anche i programmi di intrattenimento e la ristorazione saranno riorganizzati in conformità con i nuovi standard di sicurezza. Ad esempio, l'offerta di intrattenimento è stata modificata con spettacoli riproposti più volte durante il giorno per piccoli gruppi di persone, mentre nei ristoranti non sarà più disponibile il “self service” ma tutti i pasti saranno serviti dal personale Costa.

Il ruolo del trade
E poi ci sono le adv, canale tradizionalmente di riferimento per le crociere. Ma una eventuale ripartenza rapida su alcuni porti del Mediterraneo comporterebbe una maggiore leva sulle prenotazioni dirette e disintermediate, rispetto al canale agenziale, essendo quest'ultimo meno "immediato" e magari meno accessibile nel periodo agostano? "Per Costa Crociere - ci risponde Schiavon - le adv  restano partner insostituibili, in ogni circostanza, in ogni momento. Da mesi, continuiamo a ricevere manifestazioni che attestano la voglia di ripartire con noi, e siamo certi che, non appena il Governo ci consentirà di farlo, saranno ancora una volta pronte a sostenerci come sempre, forse oggi anche più di ieri, considerata la ridotta disponibilità di prodotti che in questo momento possono offrire ai loro clienti".

Gianluca Miserendino


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