EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

E’ sicura la vacanza in villaggio al tempo del covid-19?

15/07/2020 14:54
Al Futura Club Tuscany, in località Calambrone, nella struttura ricavata da un complesso degli anni 30, la vacanza scorre nel rispetto delle norme – di Annarosa Toso

Il Futura Club Tuscany ha aperto il 5 luglio scorso, con ritardo rispetto agli anni scorsi. La struttura ricavata da un complesso degli anni ‘30, dispone di 74 unità abitative per famiglie, ma non tutte potranno essere vendute, perché le zone comuni, soprattutto il ristorante, alla luce delle disposizioni Covid, non consente nello spazio preesistente un’adeguata distanza di sicurezza tra i tavoli. Al Futura Club Tuscany è obbligatorio indossare la mascherine in tutti gli ambienti interni comuni, come hall, bar, ristorante, mentre in piscina, sulla spiaggia e in tutti i luoghi aperti, non è prevista. Ombrelloni e lettini sono distanziati sia in spiaggia che in piscina. Al ristorante il self service è rivisitato, vale a dire che si scelgono le pietanze e i camerieri con guanti e mascherina assecondano i desiderata dei clienti, dalla prima colazione alla cena. A teatro i posti sono distanziati, tranne che per i gruppi familiari.

A far sì che tutto funzioni ci pensa il capo villaggio Andrea Maculani, che tramite Villaggi e Tribù è arrivato al Futura Club Tuscany. Maculani, tante esperienze maturate negli anni tra cui quella formativa in Valtur, ci racconta come è cambiata la vacanza ai tempi dei Covid 19. “Nella prima settimana al Futura Club Tuscany, abbiamo ospitato 120 persone a fronte delle 280 degli scorsi anni, ma era prevedibile perché nelle zone comuni vanno rispettate le distanze di sicurezza. Potremmo vendere tutte le camere, la domanda esiste, ma è tutto contingentato in base alla metratura degli interni. Le previsioni ci dicono che potremo arrivare ad ospitare 200 persone, ma non oltre. Il distanziamento sociale è garantito in tutta la parte alberghiera. A teatro i posti a sedere sono distanziati, ma poi se le persone decidono di avvicinarsi tra di loro, non possiamo evitarlo. Cerchiamo di fare il massimo per tutelare il cliente e la sanificazione è continua. Questo è un anno di transizione non possiamo nasconderlo. Stiamo seminando per il prossimo anno. La struttura è comoda e tutto è a vista dalla piscina al bar, al teatro, alla spiaggia. Per una famiglia ha rimarcato Maculani -  è un valore aggiunto, perché tutto è sotto controllo”.

La filosofia dell’animazione è quella imparata in Valtur e che oggi viene ricercata per essere trasmessa alle nuove leve. “Facile ricondurre Valtur a Fiorello, il numero uno nel fare il cabaret, ma è la modalità di rapportarsi al cliente, con comportamenti e modalità diverse a seconda delle circostanze, che deve essere percepita. I ragazzi devono essere un punto di riferimento per gli ospiti che devono sapere su chi possono contare. Necessaria tanta formazione perché è indispensabile, anche per quei ragazzi che pensano di andare in vacanza, ma in realtà non è così. Quest’anno sarà tutto diverso - ha concluso Maculani -. La vacanza in Italia è la più ricercata, possibilmente vicino al luogo di residenza, in strutture non troppo grandi e raggiungibili con mezzi propri. Auspichiamo un allungamento della stagione per tamponare i ritardi dell’apertura e dare un po’ di ossigeno a consumi e a occupazione”.

Annarosa Toso

 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us