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Le Ota bloccano migliaia di rimborsi Ryanair

10/07/2020 09:40
Intermediari non autorizzati occultano i dettagli dei contatti e dei pagamenti e rifiutano di rispondere alle richieste avanzate dai clienti. Introdotta l'opzione "Customer Verification” per aiutare i passeggeri

Il tema è caldo, è quello dei rimborsi. In una nota Ryanair afferma che le Ota stanno bloccando migliaia di rimborsi dei clienti. Per questo, oltre al già annunciato obiettivo di evadere il 90% di tutti i rimborsi in contanti entro la fine di luglio, ha introdotto una nuova nuova procedura e istruzioni video (disponibili qui e sul Ryanair.com) per i clienti ai quali è stato impedito di ottenere il rimborso di biglietti acquistati tramite agenzie di viaggio online.

"Questi siti web non autorizzati come Kiwi.com, Last Minute.com, On The Beach e Love Holidays (solo per citarne alcuni) - si legge sulla nota del vettore - trasmettono a Ryanair dati di contatto non validi associando nomi di clienti a carte di credito "virtuali", e impediscono che i rimborsi vengano pagati direttamente ai clienti Ryanair".

Come spiega il vettore la nuova opzione "Customer Verification” aiuterà le migliaia di clienti che non sono stati in grado di ottenere un rimborso a causa di intermediari non autorizzati, che occultano i dettagli dei contatti e dei pagamenti, e quindi rifiutano di rispondere alle richieste di rimborso avanzate dai clienti.

Nelle ultime settimane, il Customer Service Ryanair è stato inondato di lamentele su questi operatori, che rifiutano di assistere i clienti Ryanair. La compagnia invita, pertanto, "i clienti che hanno acquistato attraverso questi intermediari non autorizzati, pagando oltretutto un sovrapprezzo, a richiedere il rimborso direttamente a Ryanair, attraverso il nuovo modulo 'Customer Verification' (Verifica cliente) disponibile sul sito Ryanair.com". 

“Stiamo rimborsando con successo milioni di clienti che hanno prenotato direttamente con noi, poiché disponevamo di contatti e-mail e dettagli di pagamento validi - fa presente il ceo di Ryanair, Eddie Wilson -, tuttavia non siamo stati in grado di gestire le richieste di migliaia di clienti che hanno prenotato tramite questi siti web non autorizzati, a causa del contatto e dei dettagli di pagamento fittizi inseriti al momento della prenotazione sul sito Web di Ryanair".

Il ceo sottolinea che "queste pratiche anti-consumatore dovrebbero essere esaminate dalle associazioni e dalle autorità competenti per la tutela dei consumatori (Caa e Car), per garantire che questi operatori non autorizzati siano costretti a fornire contatti accurati, in modo che Ryanair possa elaborare rimborsi, cambi di volo e notifiche di viaggio urgenti. In molti casi questi intermediari non autorizzati stanno truffando i clienti applicando un sovrapprezzo; inoltre, prenotando sul sito web di Ryanair con falsi contatti e senza la carta di credito del cliente, chiedono rimborsi da parte dei clienti reali attraverso queste identità fittizie e, in alcuni casi, rifiutando di trasferire questi soldi ai clienti".

La raccomandazione data ai clienti è che "dovrebbero sempre prenotare direttamente con Ryanair per assicurarsi le tariffe più basse, poiché questi intermediari inducono in errore con costi aggiuntivi nascosti e forniscono dati di contatto e pagamento non validi che rendono impossibile, per i clienti, ricevere rimborsi o importanti informazioni di viaggio direttamente da Ryanair”.


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