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Andrea Gilardi: "Dovremo affrontare un mercato diverso"

06/04/2020 12:40
Gli scambi giornalieri con le adv mutano a seconda dell’evoluzione della crisi e all’emanazione dei decreti. Il lavoro è cambiato, da necessità legate alla vendita a esigenze nuove - di Stefania Vicini

"Azioni di comunicazione ad hoc". Sarà questa la mossa di Uvet Travel System una volta che il Paese "avrà superato la fase di emergenza e una volta chiarito anche lo scenario di un mercato nuovo e diverso che dovremo, tutti insieme, affrontare". E' quanto dichiara a Guida Viaggi Andrea Gilardi, amministratore delegato di Uvet Network, in merito ai prossimi passi del gruppo.

Tra smart working e task force

A seguito dell'emergenza sanitaria del momento, nella prima fase le agenzie del network hanno continuato ad essere operative "da remoto oppure in modalità back office nei propri negozi (quindi senza apertura al pubblico) per gestire i rientri e le prenotazioni immediatamente future dei propri clienti. Terminato il picco di operatività, si sono strutturate per continuare a mantenere una operatività in totale modalità smart working da casa da dove seguono comunque in prima persona il proprio business", spiega il manager. 

Dal canto suo il network ha previsto subito una task force dedicata anche in modalità smart con accesso per gli affiliati a tutti i servizi di consulenza sia via telefono sia via e-mail. Quanto alle iniziative intraprese a supporto, la proposta di rete, "in questo momento di forte incertezza e discontinuità per tutto il settore, si concretizza in una consulenza a tutto tondo alle agenzie affiliate al nostro network. Già dal 24 febbraio abbiamo attivato una casella email (emergenzacoronavirus@uvetnetwork.it) con l’obiettivo di dare risposte puntuali e verificate alle centinaia di domande che ci sono state poste dai nostri affiliati. La profondità e la qualità delle richieste – e, quindi, anche delle risposte fornite - si è andata affinando di giorno in giorno man mano che il quadro sia reale sia normativo diventava più chiaro".

Facendo un po' di conti, ad oggi Uvet ha fornito "pareri circostanziati a più di 600 richieste di chiarimenti ed aiuto. Chiarimenti che ricomprendono gli ambiti legale, fiscale, amministrativo oltre che chiaramente operativo - precisa Gilardi -. Per informare le adv nel modo più veloce possibile abbiamo attivato anche un gruppo Facebook riservato agli affiliati dove pubblichiamo in tempo reale le notizie salienti della giornata, diamo indicazioni precise sull’andamento del mercato nazionale ed internazionale e dove gli agenti possono, anche tra di loro, confrontarsi e mettere a fattor comune case history e gestioni operative legate all’emergenza in corso".

Inoltre, individualmente ed insieme a Fto, ha organizzato "decine di webinar che hanno seguito, nella definizione degli argomenti trattati, l’andamento dell’emergenza". I temi? Sono stati affrontati "tutti gli aspetti più topici: l’interpretazione dei decreti legge, l’applicabilità delle norme e dei provvedimenti varati in ambito fiscale e giuslavoristico, la gestione dei rapporti con i fornitori e lo spinoso tema dei rimborsi, fornendo tutta la modulistica a supporto. Dapprima da sede e, poi, con modalità smart working abbiamo dato assistenza 7 giorni su 7 alle agenzie coinvolgendo, di volta in volta, tutti gli interlocutori privati ed istituzionali funzionali alle esigenze di aiuto dei nostri affiliati".

Come cambia lo scambio con le adv

Andando a soffermarsi sul tipo di scambi giornalieri con le adv, si vede che mutano in funzione della situazione attuale, del suo evolversi, in pratica sono scanditi dai vari decreti legge che vengono emessi. Come spiega il manager, i rapporti sono "frequenti e continui. Gli argomenti sono mutati nel tempo a seconda dell’evoluzione della crisi e in base all’emanazione dei vari decreti la cui interpretazione non sempre era facile o immediata - sottolinea -. Dapprima si è trattato di capire quali Paesi fossero ancora accessibili e quali viaggi fossero ancora possibili, poi si è passati alla fase delle cancellazioni e dei rimborsi, con il tema molto sentito dei voucher, per poi giungere alla fase più economica con richiesta di chiarimento su tutti i provvedimenti presi a sostegno delle imprese". 

In questo scenario ovviamente il lavoro è cambiato "poiché sono cambiate le esigenze delle agenzie. Da necessità legate alla vendita, si è passati a esigenze nuove, focalizzate sui rimborsi, sulle cancellazioni, sui rapporti, anche conflittuali, con vettori e altri player dell’industria. Abbiamo dovuto studiare molto per essere quanto più preparati possibile e continuiamo ad aggiornarci anche grazie alle collaborazioni attivate con alcuni consulenti di primissimo piano che ci supportano soprattutto negli aspetti di interpretazione delle norme emanate".

Stefania Vicini



 


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