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Il Sipario Musicale si aggiudica in cordata bando per la gestione dello Iat di Busseto

19/02/2020 11:54
Compito del t.o. sarà l’internazionalizzazione del brand “Terre di Verdi e Busseto”

Della cultura, in particolare musicale, ha fatto il suo core business Il Sipario Musicale, tour operator che in questi giorni ha festeggiato i 25 anni di attività. Il tour operator milanese si è aggiudicato, in cordata con Amelia Srls, Food Valley Travel & Leisure di Terre Emiliane Srl, Doc Servizi Soc. Coop. e Le Macchine Celibi Soc. Coop Coop., il bando per la gestione dello Iat (Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica) di Busseto, che ha dato i natali a Giuseppe Verdi. Un territorio che lo Iat ha il compito di promuovere sotto ogni aspetto: storico, culturale, artistico, paesaggistico, delle tradizioni, dei mestieri ed enogastronomico.

Un impegno articolato, annunciato in Bit da un flash mob “lirico” con Daniela Ziliola (soprano) e Fabio Tamagnini (tenore), che comprende anche il supporto ai tour operator e ai giornalisti e la realizzazione di iniziative di formazione sui temi dell’accoglienza turistica. Compito de Il Sipario Musicale, in questa nuova avventura, sarà l’internazionalizzazione del brand “Terre di Verdi e Busseto”.

“Essere capofila di un progetto così importante è per noi motivo di grande soddisfazione – ha commentato Andrea Cortelazzi, responsabile marketing de Il Sipario Musicale –. Contribuire alla gestione di questi luoghi dal valore storico, oltre che artistico, e all’esportazione del brand Terre Verdiane è, da italiani, un grande onore. Contiamo di aprire le porte della Casa Natale del Maestro e del Teatro Verdi e farlo conoscere al maggior numero possibile di turisti stranieri”.

“Difficile immaginare una cordata di imprese più adatta di questa a rispondere alle sfide dei nuovi turisti-viaggiatori, sempre più attenti e sempre più desiderosi di fare esperienze autentiche e arricchenti – ha aggiunto Giancarlo Liuzzi, coordinatore della rete di imprese “Busseto, nobile borgo emiliano” –. Faremo tutti del nostro meglio per essere all’altezza del compito”.

In termini di economie generate dai numerosi festival e rassegne musicali italiane in ambito classico, per esempio, il Festival di Caracalla nel 2017 ha generato 4.126.000 di incassi, grazie ai suoi 77.610 spettatori, +23,4% rispetto all’anno precedente. Il Macerata Opera Festival ha raggiunto la quota di 36.500 spettatori (quasi 30.000 per le recite d’opera) e un incasso di oltre 1.263.000; il Rossini Opera Festival nel 2018 ha raggiunto il record di 18.260 spettatori con un incasso di 1.392.000.

Il Sipario Musicale oggi registra un fatturato di 4.000.000 euro, è capillarmente radicato sul territorio italiano, lavora ogni anno con oltre 450 tra associazioni e tour operator stranieri e più di 8.000 clienti (di cui 6.500 clienti privati italiani). I cataloghi cartacei sono pubblicati con una tiratura di 12mila copie e distribuiti anche presso le istituzioni musicali italiane. 


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