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Italia, meta top per Capodanno

16/12/2019 16:52
Secondo la ricerca di Federalberghi, il Bel Paese sarà la destinazione più richiesta per le vacanze di fine anno per il 69,4% degli italiani

Seguono i principali risultati della consueta indagine sulle vacanze degli italiani, realizzata da Federalberghi con il supporto tecnico dell’istituto Acs Marketing Solutions.

Saranno 8 milioni 451mila gli italiani che partiranno per Capodanno (+10,5% rispetto allo scorso anno), andando ad aggiungersi ai 4,7 milioni che faranno una vacanza lunga, iniziata già a Natale.

L’Italia sarà la meta preferita: resta nel Belpaese il 69,4% degli italiani (71,9% lo scorso anno), mentre il 30,6% opterà per l’estero.

Coloro che resteranno in Italia si dirigeranno soprattutto verso località d’arte (29,0%), città diverse dalla propria (28,3%) e località di montagna (28,0%). In crescita, sia pur con quote più contenute, le preferenze rivolte al mare (6,5%), alle terme (3,2%) ed ai laghi (2,5%).

Chi va all’estero si dirige soprattutto verso le grandi capitali europee (76,4%). Seguono, a grande distanza, le crociere (8,9%) e le località di montagna (5,7%).

L’alloggio preferito è la casa di parenti/amici (per il 35,3% dei casi), seguita a ruota dagli alberghi con il 32,1%.

La durata della vacanza registra un lieve incremento: si passeranno in media 3,9 notti fuori casa rispetto alle 3,8 dello scorso anno.

La spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti) sarà di 648 euro (461 in Italia e 1.012 all’estero), con un conseguente giro d’affari di circa 4 miliardi e 583 milioni di euro (+19,49%).

Anche a Capodanno la spesa si orienterà soprattutto verso i pasti (27,4%), seguita dalle spese per il viaggio (20,0%), per lo shopping (17,9%) e per il pernottamento (17,5%).

I principali motivi che portano gli italiani a far vacanza a Capodanno sono la ricerca del divertimento (56,7%) e del relax (53,7%).

Le attività principali consisteranno in passeggiate (36,8%), visite a musei, mostre e monumenti (30,6%), partecipazione a concerti in piazza, eventi folkloristici ed eventi enogastronomici (27,8%) ed escursioni e gite (23,4%).

Il 66,1% degli italiani (contro il 65,2% dello scorso anno) dichiara di organizzare le proprie vacanze basandosi su informazioni pubblicate sui social media o sui siti specializzati. La rete è utilizzata per verificare le caratteristiche della struttura scelta (40,7%), per conoscere e comparare i prezzi (37,1%) e per ottenere informazioni sulla destinazione (31,4%).

Solo il 20,5% ritiene che in rete si trovino opinioni spontanee e sincere. Gli utenti più smaliziati, che nutrono meno fiducia verso i social media, sono gli utenti più giovani (età compresa tra 18 e 24 anni) e quelli con un titolo di studio superiore.

Più della metà dei nostri connazionali (il 57,8% a Capodanno e il 50% a Natale) ha prenotato l’alloggio per queste vacanze contattando direttamente la struttura tramite il sito internet, il telefono o l’e-mail. La prenotazione diretta costituisce un’abitudine sempre più diffusa, grazie alla quale è possibile confezionare una vacanza su misura e ottenere trattamenti di favore che non sono disponibili sugli “scaffali” dei grandi supermercati online.

Altrettanto significativa (il 60,5% a Capodanno e il 57,1% a Natale) è la quota di coloro che hanno prenotato la struttura alberghiera o extralberghiera con più di due mesi di anticipo. Anche in questo caso, si tratta di un accorgimento molto utile: chi prenota per tempo ha maggiore possibilità di scelta e spesso può accedere alle tariffe più convenienti previste per il cosiddetto “early booking”.

I motivi principali che inducono il resto della popolazione italiana a non effettuare nemmeno un pernottamento fuori casa a Natale e/o Capodanno sono legati essenzialmente ai motivi economici (42,8%, in calo rispetto al 44,3% dello scorso anno). Seguono i motivi familiari (25,3%) e i motivi di salute (21,4%). Il 23,9% dichiara che andrà in vacanza in un altro periodo, a conferma del fatto che gli italiani hanno imparato a far le ferie anche al di fuori dei periodi canonici.

L’indagine riguarda tutti i tipi di vacanza, non solo quella in albergo. E’ stata realizzata dalla Federalberghi, con il supporto tecnico dell’Istituto Acs Marketing Solutions, nel periodo compreso tra il 2 ed il 6 dicembre.

Sono state interpellate con il sistema C.a.t.i. (interviste telefoniche) ben 3.000 persone maggiorenni, per un campione rappresentativo di oltre 50 milioni di individui maggiorenni. Il campione è stato costruito in modo da rispettare le quote della popolazione italiana sia maggiorenne sia minorenne (circa 60 milioni) in termini di sesso, età, grandi ripartizioni geografiche ed ampiezza dei centri abitati.

 

 


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