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Astoi, booking a doppia cifra per le Feste: +13%

06/12/2019 12:05
L'Osservatorio dell'associazione pubblica in un report le tendenze per Natale e Capodanno: bene l'early booking, tra le mete vincono Maldive, Mar Rosso, Usa, Emirati. La ripresa dei Caraibi e il boom dell’Estremo Oriente

Prenotazioni per le partenze di fine anno a +13% rispetto al 2018, con un valore medio delle pratiche a +4% e l’advance booking oltre quota 50%. E’ questo il quadro del mercato italiano in chiave “natalizia” disegnato dall’Osservatorio Astoi, che ha rilevato i trend tra i suoi associati.

La durata media di viaggi e vacanze è di 8 giorni, che si riducono a 5 nel caso di Emirati Arabi ed Europa, e che salgono a 10 nel caso di tour in destinazioni intercontinentali. Quanto ai trend, “gli amanti dell’abbronzatura e del mare hanno optato principalmente per Maldive, Caraibi, Tailandia, Zanzibar e Sud-est asiatico, con ampio gradimento anche per il vicino Mar Rosso egiziano – spiega il report -. Gli appassionati di viaggi hanno mostrato di prediligere Stati Uniti ed Emirati Arabi, con un certo interesse anche verso Nilo, Perù e Colombia”.

Parlando di capitali europee sono emersi “due dati interessanti. Tengono Londra, Vienna e Praga, calano le città più note come ad esempio Berlino e Madrid, a favore di quelle russe e baltiche. Diminuiscono anche le richieste per i semplici pacchetti voli e hotel: le persone preferiscono tour organizzati, che includano esperienze particolari, non effettuabili singolarmente né prenotabili on line. Qualche esempio sono spostamenti su motoslitte o slitte trainate da renne, appostamenti per ammirare le aurore boreali, tavoli garantiti in acclamati ristoranti. Si tratti di Scandinavia, Portogallo o Spagna, chi sceglie un tour in Europa vuole che includa esperienze fuori dal comune”. Tra le destinazioni outsider, Astoi cita come mete emergenti Tasmania, Filippine, Etiopia, Algeria ed Ecuador, mentre le destinazioni in sofferenza risultano il Cile (per la situazione politica), il Messico e il Kenya

Quanto al turista-tipo, Astoi rileva che i viaggiatori sono in prevalenza persone fra 35 e 70 anni, con coppie, famiglie e gruppi come target principali ma con una presenza non trascurabile dei single, che “non si lasciano scoraggiare dai supplementi. Scelgono viaggi itineranti, sia individualmente sia iscrivendosi a tour di gruppo. Per il mare prediligono hotel e resort adults only. Le mete più gettonate per trascorrere le feste invernali sono state Mar Rosso, Caraibi (Rep. Dominicana, Cuba, Giamaica), Zanzibar, Capo Verde, Canarie, New York e Dubai”.

“Non abbiamo ancora i dati definitivi - spiega il presidente Astoi Nardo Filippetti - ma il quadro è molto positivo: rileviamo infatti una crescita a doppia cifra rispetto al 2018 accompagnata da un lieve incremento nel valore medio dei pacchetti di viaggio, fattori che evidenziano una maggiore propensione alla spesa nel mondo del travel organizzato in generale, soprattutto da parte del segmento premium e lusso di clientela. Riteniamo stia funzionando la sensibilizzazione che abbiamo promosso nel tempo, il far comprendere ai consumatori che affidarsi ai tour operator aderenti alla nostra associazione di categoria comporta consulenza, assistenza e garanzie. In generale riscontriamo alcune riconferme, come Maldive, Mar Rosso, Stati Uniti, Emirati, ma ci dà soddisfazione anche la ripresa dei Caraibi e il boom dell’Estremo Oriente. La tenuta dell’Europa, arricchita da esperienze uniche, contrasta il fai da te on line. Indubbiamente le fasce con maggiore potere d’acquisto sono state protagoniste di questa edizione dell’Osservatorio, anche se la loro scelta di usufruire delle riduzioni assicurate dalla prenotazione anticipata è un indicatore di oculatezza e lungimiranza e fa ben comprendere come il consumatore di viaggi si stia evolvendo”.


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