EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

“Resto al Sud”, i primi risultati

04/12/2019 08:34
Si tratta dell’incentivo che sostiene l’avvio di nuove attività imprenditoriali degli under 46 residenti nelle otto regioni del Mezzogiorno - di Nicoletta Somma

Si chiama “Resto al Sud” ed è l’incentivo che sostiene l’avvio di nuove attività imprenditoriali degli under 46 residenti nelle otto regioni del Mezzogiorno, isole comprese. A gestirlo è Invitalia.

“Si tratta di una misura che ambisce – spiega Gianmarco Verachi, responsabile service unit Resto al Sud – a invogliare i ragazzi del Sud a rimanervi. La misura è interamente digitale e il piano di impresa è elaborato online. Il tetto di investimento è 200mila euro. Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in un contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo e un finanziamento bancario per il restante 65%. Si tratta di un mix intelligente – commenta il manager – perché si abbatte l’accesso al credito”.

La dotazione finanziaria è di un miliardo e 250 mln di euro. Il progetto è stato avviato a gennaio 2018 e a ottobre 2019 è stato esteso alle aree del sisma del 2016; copre tutti i settori ad accezione del commercio e dell’agricoltura. La valutazione della domanda si ottiene entro 60 giorni, ma solitamente il periodo medio è di 30. “Sono state 9.587 le domande presentate – prosegue Verachi -. Il tasso di scolarizzazione è medio-alto e circa il 45% è femminile. Sono 4.018 i progetti approvati e la Campania è la regione dalla quale proviene il 50% delle domande. Ammontano, invece, a oltre 15mila i nuovi occupati in due anni. Le attività turistico-culturali rappresentano il 53% delle domande approvate. La misura prevede la possibilità di accompagnamento per realizzare il business plan presso enti accreditati. Conditio sine qua non il fatto di risiedere e vivere al Sud. Ad avere aderito tutto il sistema bancario. Ma quali sono stati, per esempio, i progetti realizzati? “Alberghi diffusi, b&b di diverso tipo, scuole di vela, attività balneari”.

Nicoletta Somma


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte