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Universal Turismo spinge sulle escursioni naturalistiche

19/11/2019 15:12
"Tutto il Sud degli Stati Uniti è da considerarsi ancora mete emergente per il mercato italiano, ma sta prendendo spazio", spiega il pm Stefano Gnerucci - di Laura Dominici

Il 2020 dei viaggi negli Usa resterà costante. Non saranno situazioni economiche e adeguamenti valutari a condizionare le scelte di chi decide di recarsi in vacanza negli States. Ad affermarlo è Stefano Gnerucci, product manager Usa di Universal Turismo.

“Restano saldamente la prima meta lungo raggio preferita dagli Italiani – afferma -. New York, scelta spesso come meta a se stante, ma anche Miami, Florida, California”. Il prodotto Stati Uniti di Universal Turismo “è al 90 % su misura – sottolinea Gnerucci -. Non programmiamo molti tour di gruppo, anche se li vendiamo senza problemi,  soprattutto i classici itinerari in California, nei parchi dell’ Ovest,a Las Vegas che ci vengono proposti, come a tutti gli altri colleghi t.o, dai principali ricettivisti americani”. Negli ultimi anni l’azienda, in base alle richieste dei clienti, ha spinto – e spingerà nel corso del 2020 - sulla parte legata alle escursioni in contesti naturalistici particolari. “Un esempio noto a tutti è Antelope Canyon , uno slot canyon dell’Ariziona sconosciuto o  quasi  fino a 7- 8 anni fa e che adesso i clienti chiedono assolutamente – commenta il manager -. Suggeriamo anche rafting , anche se di poche ore, sul Colorado River, escursioni in volo da Las Vegas, voli sul Lake Powell”.

Tutto il Sud degli Usa è da considerarsi ancora una mete “emergente” per il mercato italiano, spiega Gnerucci, che farà parte della delegazione di t.o. invitata allo Showcase “Meet Me in Saint Louis” promosso da Travel South Usa. “Sta però prendendo sempre più spazio, anno dopo anno – aggiunge - in particolar modo le città “musicali” come Memphis, Nashville e New Orleans;  il Missouri è abbastanza legato al classico fly & drive che segue la Route 66 ma è uno Stato che merita più attenzione perché anello di congiunzione tra South e West degli Usa. Nelle vicinanze ci sono il Kansas e l’ Oklahoma e da lì si aprono le porte per il “Wild West”. Per  l’Arkansas invece è un po’ più difficile, è uno Stato molto bello dal punto di vista naturalistico, perfetto per i biker,  ma difficile da inserire negli itinerari”.

Laura Dominici


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