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Easyjet tra risultati e sostenibilità

19/11/2019 14:48
La tutela dell’ambiente priorità assoluta della compagnia, che conclude l’anno finanziario in linea con le previsioni. Debutta in UK il tour operator Easyjet Holidays - di Paola Olivari

Risultati dell’anno finanziario soddisfacenti, programmi di efficientamento pur nelle difficili condizioni di mercato, compensazione di tutte le emissioni prodotte dalla combustione del carburante utilizzato sui voli, un centro di formazione di eccellenza a Malpensa, l’impegno ad assumere mille giovani piloti e l’avvio delle operazioni del t.o. Easyjet Holidays. Easyjet si prepara ad affrontare il 2020 con una serie di impegni sfidanti.

La compagnia “low cost sui prezzi ma non per modello e servizi”, come ha precisato il country manager Italia Lorenzo Lagorio (nella foto) durante l’incontro con la stampa, conferma una performance solida per l’anno finanziario 2019, raggiungendo significativi ricavi totali per posto offerto nella seconda metà dell’anno. La valutazione d’insieme conferma anche il successo del programma di resilienza operativa.

“Il numero dei passeggeri al 30 settembre 2019 - ha dichiarato Lagorio - è cresciuto dell’8.6% a 96 milioni, la capacità è aumentata del 10,3% su tutti i mercati mentre il load factor è diminuito dell’1.4% a 91.5%. I ricavi totali sono cresciuti dell’8,3% a 6,385 milioni di sterline (5,898 milioni nel 2018), grazie soprattutto all’aumento di capacità mentre ricavi totali per posto sono diminuiti dell’1,8% a 60,81 sterline (61,95 nel 2018) e profitti preimposte del 26% a 427 milioni (578 milioni nel 2018), nel segno della parte più alta delle linee guida di 420-430 milioni”.

“C’è stata un’attenzione particolare - ha proseguito - nell’ottimizzare le tariffe nei giorni vicini alla data di partenza, ciò ha consentito un recupero dei ricavi per posto offerto nella seconda parte dell’anno. Il costo per posto offerto, escluso il carburante e a valuta costante, è diminuito dello 0.8% a 43.11 sterline, grazie principalmente al programma di resilienza operativa che ha abbassato il costo di ritardi e cancellazioni. Includendo il carburante e la fluttuazione del tasso di cambio sfavorevole, i costi per posto offerto sono aumentati dell’1,5% a 56.74 sterline (55,87 nel 2018)”.

Da oggi Easyjet volerà poi a zero impatto di CO2. La compagnia compenserà tutte le emissioni di anidride carbonica su tutti i suoi voli senza un aumento di costo per passeggeri.

“La compensazione dell’anidride carbonica - ha precisato Lagorio - è solo una misura provvisoria, per questo la compagnia continuerà a investire in innovazione, per esempio nello sviluppo di aerei ibridi ed elettrici.

E nel Regno Unito, prima del Natale, debutterà l’annunciato tour operator Easyjet Holidays “che offrirà pacchetti vacanza al mare e in città, appoggiandosi sul network della compagnia aerea.  La flessibilità giocherà un ruolo chiave nella nuova offerta, consentendo ai clienti di scegliere tra un'ampia gamma di opzioni di volo abbinate agli hotel migliori d'Europa, con un vantaggioso rapporto qualità-prezzo”.

“Abbiamo ha registrato un'estate da record - ha concluso il country manager Italia Lorenzo Lagorio - e le prenotazioni per il primo semestre dell’anno finanziario 2020 sono leggermente superiori a quelle dello scorso anno. Da marzo siamo preparati per tutti i possibili scenari derivanti dalla Brexit essendo un gruppo aereo paneuropeo con tre Certificati di operatore aereo con sede in Austria, Svizzera e Regno Unito e circa il 50% del capitale azionario è posseduto da cittadini europei”.

Paola Olivari


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