EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Network e t.o. alle prese con una lista per le agenzie virtuose

18/11/2019 15:17
Claudio Busca interviene sul tema normativa e parla di un lavoro congiunto per portare a norma il settore distributivo. "Il percorso è intrapreso" e c'è spirito collaborativo - di Stefania Vicini

"Going lavora solo con le adv che sono in regola", parola di Claudio Busca, managing director leisure del Gruppo Bluvacanze. Cosa vuol dire? "Che ogni anno le adv ci devono mandare i documenti", dimostrando di avere Rc, fondo di garanzia, licenza, in cui si attesta che sono a norma, altrimenti niente codice. Il tutto in linea con lo stato dell'arte del Gruppo Bluvacanze, per non creare distonie. Una mossa decisa, forte, risolutiva, che segna un percorso. 

Busca parla del versante t.o. ma è un attimo allargare il discorso al fronte distributivo, precisando che "il settore, compresi i network, è ancora in una fase di percorso timido, credo che sia necessario nel prossimo triennio che network e tour operator possano permettere di lavorare con loro solo ad adv in regola".

Ci si chiede se i network arriveranno mai ad espellere dalla propria rete adv non in regola? Avranno il coraggio di farlo? "Come Blunet sicuramente è una strada che percorreremo, da subito. Le adv Bluvacanze hanno tutte il fondo di garanzia", ci tiene a precisare il manager.

A detta di Busca ciò su cui si sta ragionando è un atto "giusto e doveroso verso tutte le adv che sono in regola, che pagano e tutelano il cliente, bisogna avere omogeneità nella concorrenza. Anche quest'anno c'è una lunga e triste storia di adv che hanno chiuso. E' quindi arrivato il momento in cui il mercato delle adv italiane sia pulito e possa dare risposta ai clienti, perché se una adv fallisce e non è in grado di dare tutela, la cosa danneggia tutto il settore", asserisce convinto. 

Il manager si sofferma su un tema caldo, attuale, non ne fa una questione di chi ha innescato per primo questo processo, ma aggiunge che "tra network ne stiamo parlando, è quasi un anno che ci incontriamo per trovare un percorso comune, ma stiamo anche cercando di capire dove mettere la lista delle adv virtuose in Italia". Busca è consapevole del fatto che un "luogo" ci sarebbe già, il tanto citato Infotrav, ma il problema è che non viene aggiornato costantemente come strumento, contrariamente a quanto invece servirebbe.

Potrebbero essere i network a farsi carico di creare la lista dei virtuosi? Alla domanda il manager risponde, affermando che i colloqui sono tra network e Astoi, "per capire come farlo, il percorso è intrapreso". Ciò che emerge è che c'è "spirito collaborativo, la direzione del 'dobbiamo farlo' è già un punto fermo del tavolo, poi, i tempi e il come sono gli ambiti su cui stiamo lavorando e lo stiamo facendo anche con l'associazione dei tour operator".

Ci sembra di capire che distribuzione e produzione stiano iniziando a lavorare assieme per raggiungere questo obiettivo. C'è una sensibilizzazione sul tema è questo è già un passo importante. Ci sono network che, in questi ultimi tempi, hanno iniziato ad intraprendere una posizione forte verso il tema del fondo di garanzia . E' ciò che ha fatto Geo Travel Network, al punto che le adv “se non ne sono provviste non possono usare il nostro catalogo - afferma a Guida Viaggi l'a.d. Luca Caraffini -. Stiamo sollecitando gli operatori a chiedere e verificare che le adv a cui danno un mandato siano a norma. Basti dire che nel settore ci sono realtà che non sono a norma neanche con l’Rc”. Per questo in fase di affiliazione Geo chiede se il punto vendita è provvisto di polizza Rc e di fondo di garanzia. 

Anche Frigerio Viaggi, recentemente, ha sentito il bisogno di comunicare di essere "in regola al 100% con le ultime normative, in particolare con le recenti novità in merito al fondo di garanzia: negli ultimi mesi abbiamo condotto uno scrupoloso controllo sulla rete, arrivando ad estromettere chi non le rispettava”, ha affermato Paola Frigerio, leisure, marketing & network director del Gruppo Frigerio Viaggi

La macchina è partita, ora bisognerà vedere fino a che punto arriverà e cosa scaturirà dai tavoli di lavoro, certo è che il settore sta virando sempre di più verso la selezione e la scelta del proprio partner con cui lavorare e, per una volta, il percorso è in ambo i sensi. I t.o. scelgono di lavorare solo con adv in regola, ma lo stesso fanno i network verso gli operatori, non solo verso le affiliate. 

Stefania Vicini 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte