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Expedia Group, lo sviluppo della piattaforma al centro di Explore ’19

14/11/2019 09:13
La convention di Las Vegas focalizzata sull'implementazione tecnologica e sul rapporto con partner e clienti - di Paola Olivari

A Las Vegas con l’obiettivo di realizzare - a vent’anni dalla prima - la migliore convention di sempre. L’evento Explore ’19 di Expedia Group inizia con la testimonianza di Colin O'Brady, alpinista estremo, per testimoniare la forza di volontà e la necessità di alzare sempre l’asticella, valori fortemente percepiti e partecipati dal gigante online.

“Reaching new hights, raggiungere nuove altezze” ha aggiunto al termine dello storytelling Mark Okerstrom, ceo di Expedia Group, portando l’attenzione sulla customer centricity.

Con 144 milioni di visitatori unici e oltre due miliardi di pagine visitate ogni mese da potenziali clienti e 2,3 miliardi di interazioni e di scambi ogni giorno, l’obiettivo è continuare ai implementare la piattaforma lodging favorendo la maggiore fruibilità possibile.

“Miliardi di interconnessioni ogni giorno per costruire un dialogo sempre migliore tra clienti e partner e soluzioni per aumentare la performance”, spiega Okerstrom. “Due viaggiatori su tre preferiscono ricevere un messaggio di testo rispetto a una telefonata, conosciamo le loro preferenze e da questo sviluppiamo customer tool intuitivi e di facile accessibilità sulla nostra piattaforma per guidare il cambiamento.

“Aumentare il livello di complessità, implementare l’educazione, diffondere best practice, concretizzare e condividere i risultati sono i nostri obiettivi insieme all’inclusione”, ha concluso il ceo di Expedia Group.

Per John Kim, presidente Platform and Marketplaces, il challenge è viaggiare al passo della tecnologia. “Le sfide sono accettate. Entro il 2030, 800 milioni di lavori saranno sostituiti dall’automazione e secondo un sondaggio di The Atlantic le persone dichiarano temere più i computer che la propria fine. Che cosa sta cambiando? La tecnologia è sempre più potente, più facile e veloce, in grado di combinare i dati dei clienti con tutte le soluzioni possibili. Con i nostri 2,3 miliardi di interazioni al giorno ci vorrebbero 73 anni per gestirle solo con gli esseri umani. Per questo l’intelligenza artificiale è complementare. I processi accelerano e anticipano i desideri. Vogliamo dare sfogo a tutta la potenzialità della nostra piattaforma”.

“Fattore cruciale - ha detto Ariane Gorin, presidente di Expedia Partner Solutions - è il tempo: only do what you can do, fai solo quello che riesci a fare. Lavoriamo per dare libero sfogo al potenziale della nostra piattaforma grazie anche alla presenza di partner selezionati che abbiano i nostri stessi obiettivi di trasparenza, qualità, visione tecnologica. Cooperando fianco a fianco creiamo un unico punto di accesso in perfetta simbiosi, rafforzandoci reciprocamente. Il potere delle partnership è insito nel rapporto di responsabilità. Questo è solo l’inizio, molto deve ancora venire”.

Standing ovation al termine dell’intervento del generale Colin Powell, segretario di Stato sotto la presidenza di George W. Bush, che si è soffermato sui valori della leadership, sulla necessità di sviluppare ampi orizzonti di collaborazione e relazioni di fiducia e sull’importanza delle promesse.

Paola Olivari


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