EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Dopo Grandiosa, Virtuosa, Seashore ed Europa: Msc non si ferma più

11/11/2019 09:15
La compagnia chiude il 2019 con oltre 2,8 milioni di pax e un terzo dei movimenti in Italia. E da Fincantieri arriveranno anche 4 ship extralusso - di Gianluca Miserendino

Intrattenimento di livello mondiale, food stellato, tecnologia sempre più green. E’ questo il tridente messo in campo da Msc – una volta di più - con la sua ultima creatura, Msc Grandiosa, battezzata nel weekend ad Amburgo nel corso di una grande festa che ha insistito più volte sull’italianità come valore assoluto e sulla specificità di Msc come gruppo privato a carattere “familiare”, tratto che la distingue da tutti i suoi concorrenti globali. La nuova nave, sorella (quasi) gemella di Msc Meraviglia, almeno dal punto di vista degli spazi e dell’organizzazione, è in grado di ospitare oltre 6.300 passeggeri ed è già in viaggio verso quel Mediterraneo che diventerà la sua casa: nella winter season effettuerà crociere di sette notti tra Civitavecchia, Palermo, Valletta (Malta), Barcellona (Spagna) e Marsiglia (Francia).

L’ormai noto – ed ambizioso – piano industriale di Msc non si ferma naturalmente all’ultima arrivata e a Msc Bellissima, anch’essa battezzata nel 2019: “In cantiere – ci conferma il country manager Italia Leonardo Massa – c’è Msc Virtuosa, che arriverà nel 2020. Poi Msc Seashore nel 2021 e Msc Europa nel 2022, prima nave della nuova classe World class”. E la cantieristica non sembra avere fine, per la società della famiglia Aponte, se è vero che è previsto per il 2023 il primo step che “porterà in flotta anche 4 nuove navi extralusso, da 500 suite, costruite da Fincantieri”. I risultati di investimenti così gargantueschi non stanno tardando ad arrivare: “Il 2019 è stato un anno straordinariamente positivo sia per noi che per l’intero settore del cruise – osserva Massa -. Chiuderemo il 2019 con oltre 2.800.000 passeggeri sulle navi Msc, con un load factor del 98-99%, e movimentando 4 milioni di pax sui porti italiani, su un totale complessivo di 12 milioni. Nel 2027, alla fine del piano industriale, puntiamo a 5,5 milioni di pax all’anno”.

Quanto al trade e al canale agenziale, “da esso passa il 90% del nostro venduto – conferma il manager – e quindi continuiamo ad investire convintamente su di esso. Il 22 novembre celebreremo i nostri partner con ‘All Star’, l’evento che vedrà la partecipazione di 2.000 adv. Sul fronte del booking, la piattaforma Msc Book sarà sempre più performante ed è ora disponibile anche via app: sogno una crociera prenotata da un agente di viaggio alle 11 di sera direttamente dallo smartphone, mentre è in discoteca”.

In questi giorni si celebra anche l’inaugurazione di Ocean Cay Marine Reserve, l’isola privata di Msc alle Bahamas. A tal proposito, Massa esclude un futuro ingresso della compagnia nella villaggistica, sulla scorta di quanto invece annunciato nelle ultime settimane da Royal Caribbean: “Abbiamo preso un’isola che era ad uso industriale, affittandola per 99 anni e restituendola al suo splendore: non vogliamo costruirci nulla di turistico, ma regalarla ai nostri crocieristi per garantire loro una tappa in paradiso”.

Gianluca Miserendino

 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte