EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Il turismo digitale? Sempre più smartphone-dipendente

11/10/2019 14:10
I dati del Politecnico di Milano: nel 2019 acquisti online degli italiani a quota 15,5 miliardi di euro. Con i device mobili a fare la parte del leone: +32%. Ma il turismo "tradizionale" regge: il 23% sceglie l'adv

Mercato digitale sempre più decisivo anche per il turismo italiano, con gli acquisti via smartphone a fare la parte del leone, in termini di crescita anno su anno. A confermare il trend è arrivato lo studio dell'Osservatorio innovazione digitale nel turismo della School of management del Politecnico di Milano, che ha fissato per il 2019 a 15,5 miliardi di euro gli acquisti online dei viaggiatori italiani (+9% sul 2018) con quelli via device mobile a prendersi un quarto delle transazioni – il 23%, per la precisione – con un +32% rispetto allo scorso anno.

Gli acquisti via desktop restano quindi ancora la via maestra agli acquisti online, con il 77% di quota, ma con melafonini&co a ritagliarsi sempre più decisamente uno spazio in primo piano. Quanto ai prodotti digitali più venduti, i trasporti si confermano la categoria principale (62%), seguiti da alloggi (30%) e pacchetti e tour (8%). Relativamente a strumenti e canali di vendita, il canale diretto rappresenta ancora il 68% delle prenotazioni, principalmente per il peso dei trasporti; continua a crescere in misura maggiore il transato derivante dai canali indiretti (+10%) sul totale del mercato digitale ma la quota di mercato delle Ota e dei vari siti aggregatori rimane stabile al 32%.

E poi ci sono le adv: nel 2019, un turista su quattro (23%) si è recato in agenzia di viaggio per effettuare la prenotazione. Tra le motivazioni prevalenti registrate dall’Osservatorio troviamo "la sicurezza di trovare tutte le informazioni corrette (32%), la gestione di tutto il pacchetto viaggio, assicurazione inclusa (29%), l’esperienza dell’agente o del consulente (26%) e l’assistenza in fase di pianificazione (25%)".

“Il mercato - rimarca afferma Filippo Renga, direttore dell’Osservatorio innovazione digitale nel turismo del Politecnico di Milano - cresce anche grazie agli attori ‘tradizionali’: in particolare il campione di tour operator intervistato dell’Osservatorio, che copre il 70% del mercato, ha registrato una crescita media del +7%. Il settore richiede però sempre maggior personalizzazione e l'offerta cerca quindi di tenere il passo e innovare grazie al supporto sia dell’intelligenza artificiale che di quella umana. Da una parte, entrano in gioco soluzioni come chatbot, assistenti virtuali o sistemi che offrono automaticamente proposte personalizzate sulla base delle informazioni raccolte. Dall’altra, i dati confermano come sia ancora cruciale il ruolo dell’esperienza umana: il 23% dei turisti digitali prenota in agenzia i propri viaggi”.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte