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A Club Esse la gestione del Palmasera, a Cala Gonone

08/10/2019 15:39
Salgono a 17 le strutture in portafoglio per la catena. La stagione si chiude con oltre 30 milioni di fatturato, +7% sul 2018

L’ultimo “colpo” messo a segno da Club Esse è la gestione dall’estate 2020, per 18 anni, del mega-villaggio Palmasera, 430 camere, Cala Gonone, Sardegna dell’Est, dove la catena alberghiera ha già una struttura acquisita da poco, il Club Esse Cala Gonone Beach Village. Dal canto suo la società aveva dichiarato l'interesse ad espandere il proprio portfolio e la Sardegna si conferma un bacino interessante per la catena. 

La struttura

Con questa nuova acquisizione, le camere di cui Club Esse può disporre a Cala Gonone salgono a 734, confermando così l’interesse della società a espandersi nell’isola, dove conta già 11 delle sue 17 strutture. “Con questa operazione intendiamo rilanciare e dare nuova vita a un villaggio famoso nell’ambito del turismo sardo e tuttavia non adeguatamente valorizzato - spiega Marco Baldisseri, cmo del Gruppo Club Esse -. Sia la struttura in sé sia la località in cui si trova meritano un posizionamento ben diverso da quello avuto finora e noi siamo intenzionati a far sì che lo raggiungano, mettendone in luce le peculiarità e investendo in servizi e personale all’altezza, come abbiamo già fatto altrove”.

Camere ampie, vicinanza alle spiagge e al centro abitato, un nucleo più raccolto denominato Il Borgo, con una propria piscina e servizi dedicati, che sarà rivolto ai big spender. Sono alcuni dei plus del Palmasera, a cui si aggiungerà l’attenzione alla cucina locale - lo staff è in prevalenza del posto - e all'equipe di animazione. Con un occhio di riguardo per bambini e ragazzi.

La carta delle presenze straniere premia

Club Esse, società italiana di gestione alberghiera, conta ad oggi 17 tra villaggi e hotel (erano 6 nel 2014), quasi 3.000 camere tra Sardegna, Sicilia, Calabria, Abruzzo, Lazio e Valle d’Aosta. Tramite la partecipata Atos Re ha acquisito il noto alberghiero di Roccaruja, a Stintino (Sassari), costruito negli anni Sessanta dall’allora presidente dell’Inter, Angelo Moratti accanto alla spiaggia de La Pelosa e già sottoposto a un primo importante intervento di riqualificazione.

Il gruppo si avvia a chiudere anche l’estate 2019 con il segno più. Il fatturato è in continua crescita: quest’anno si supereranno i 30 milioni di euro, +7% rispetto ai 28 del 2018 (nel 2017 erano 25), fa sapere la nota. “Siamo molto soddisfatti - commenta Baldisseri - perché la nostra scelta di puntare sulle presenze straniere ci ha premiati. E non sono più solo coppie, ma intere famiglie conquistate dalla nostra attenzione ai bambini, a cui sono dedicati servizi specifici e attività mirate. Questo ci ha permesso di espandere sensibilmente i periodi di apertura, da aprile a ottobre. Diverse nostre strutture infatti stanno ancora lavorando a pieno regime”.

Un’altra sfida vinta è stata quella di aprirsi al revenue management, come già comunicato da Guida Viaggi, sistema di tariffazione flessibile utilizzato diffusamente nel turismo business, ma non in quello leisure, a cui sono state dedicate risorse specifiche, impegnate a tempo pieno nella gestione delle vendite via web. Come sottolinea Baldisseri, "i risultati sono stati entusiasmanti, rispetto al 2018 abbiamo incrementato di 20 volte le prenotazioni online, tanto che ormai il 10% del nostro giro d’affari arriva da lì”, ha detto il manager. 


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