EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Gilardi: "L'introduzione di Ndc sarà una forte disruption nel settore"

17/06/2019 17:04
“Veder riconosciuto il proprio lavoro di consulenti e di intermediari”, ecco cosa chiedono le adv ai vettori, afferma il direttore generale del Gruppo Uvet

“Veder riconosciuto il proprio lavoro di consulenti e di intermediari”, ecco cosa chiedono le adv ai vettori. Ad affermarlo è Andrea Gilardi, direttore generale del Gruppo Uvet. “Molto spesso il biglietto è parte integrante di un viaggio più complesso che include altri servizi e la gestione di un ritardo, di uno sciopero o di un cambio orario ha un impatto significativo sul viaggiatore, che sempre di più si affida ad un'agenzia per avere assistenza professionale – dichiara il manager a Guida Viaggi -. E' chiaro che i livelli commissionali odierni non sono più commisurati all'attività che le agenzie svolgono, in quanto spesso legati ad obiettivi commerciali particolarmente sfidanti, che non tengono in considerazione il valore del lavoro svolto per tutti i clienti”.

E’ un rapporto difficile, quali sono i nodi ancora da sciogliere? Il manager si sofferma sul fatto che molti vettori negli ultimi anni “hanno ridotto la propria presenza on field trasferendo alle adv il ruolo di presidio fisico del mercato e del cliente. Il rapporto vettore-trade è diventato ancora più stretto, soprattutto con quelle realtà che dimostrano di avere alto potenziale. E' evidente – osserva Gilardi - che i margini di manovra relativi ai costi di distribuzione dei vettori si stanno via via assottigliando ed è proprio per questo che diventa fondamentale unire le forze per mantenere quanto più possibile anche la discussione commerciale su livelli industriali”. A detta del manager è “ragionevole credere che l'introduzione progressiva di Ndc rappresenti una forte disruption nel settore sia in termini di practice operative sia in termini di redditività delle stesse ma, come in tutti i momenti di forte discontinuità, si delineeranno importanti opportunità”.

Dal canto suo Uvet cosa fa per fare in modo che vi sia più collaborazione e dialogo tra le parti? “Da tempo abbiamo allargato i momenti di incontro con i vettori anche alle agenzie non Iata, che rappresentano un mercato ‘nascosto’ di fondamentale importanza dal punto di vista dei volumi e della qualità degli stessi”. Il manager non ha dubbi sul fatto che “creare la relazione umana tra agenzia e vettore agevola la risoluzione dei problemi ed in molti casi aiuta a prevenirli ed a collaborare insieme in maniera costruttiva. A tutto questo aggiungiamo un'assistenza significativa e costante del network nel supportare il lavoro quotidiano delle adv della rete, ogni giorno chiudiamo positivamente diverse loro segnalazioni verso i vettori”. Il tema adv-vettori sarà oggetto di un approfondimento sul numero 1573 di Guida Viaggi di prossima pubblicazione. s.v.

 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte