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La Grecia vince la scommessa destagionalizzazione

23/05/2019 15:17
Risultati lusinghieri dal mercato Italia, nonostante l'ascesa di Egitto e Tunisia. Il Paese sta crescendo, è bacino di startup, aprono alberghi dai concept innovativi. Non solo mare, ma anche city break e Mice

Una Grecia tutto l'anno. E' la sfida vinta dall'ente del Turismo e dal Paese che nel 2018 ha avuto circa 1 milione e 700mila italiani, pari ad un aumento del 15%. Il nostro mercato si colloca al quinto posto, ai vertici ci sono inglesi e tedeschi. Un risultato raggiunto "malgrado il ritorno sul mercato di Paesi quali Egitto e Tunisia - osserva la direttrice dell'ente del Turismo greco, Kyriaki Boulasidou -. Siamo ottimisti anche per il 2019 a fronte del fatto che il prodotto che proponiamo è diverso". Un aspetto messo in luce è che i nostri connazionali "amano viaggiare in Grecia anche durante tutto l'anno, non solo nei mesi estivi, la conferma arriva anche dai dati del primo trimestre che vedono un +12% di italiani".

Cosa scelgono? Atene quale meta per i city break, "è una città molto moderna, europea, che è cambiata molto negli ultimi anni" e, secondo la direttrice, può essere una alternativa a Londra o a Parigi, offrendo in più anche la possibilità di godere del mare anzi tempo.
Non sono, quindi, richieste solo le isole, ma anche la Grecia continentale, in linea con la politica di destagionalizzazione portata avanti dal Paese ed un fronte voli ben sviluppato. "Per l'estate siamo ottimisti - ribadisce la direttrice -, ci sono tanti repeater che amano la Grecia e vogliono conoscere i posti, assaporare i piatti. Quella che proponiamo è una Grecia tematica. Un'altra città che va molto bene è Salonicco, sta registrando un aumento anche dall'Italia e anche per il Mice". 

Tra le carte giocate dal Paese c'è, infatti, anche la possibilità di organizzare eventi, una chance che richiama "molti vip". Non mancano le occasioni particolari grazie anche alla presenza di catene alberghiere internazionali che stanno investendo nel Paese, come Four Season che ha aperto ad Atene lo scorso 29 marzo. Non mancano le occasioni gastronomiche, come le taverne gourmet, dove si possono assaggiare piatti moderni su ricette tipiche, ma anche nuove zone votate al divertimento. 

Il che ci fa capire che "la Grecia è per tutti, giovani, famiglie, terza età, amanti degli sport come il trekking, l'avventura, in linea con i diversi budget, da quelli più economici a quelli più alto spendenti". Anche nelle isole è in atto il fenomeno di apertura di "nuovi alberghi lusso". La direttrice cita il caso del brand Moxi che ha aperto a Patrasso. 

La Grecia sta sempre più diventando un Paese dove i giovani possono sperimentare, mettere a frutto le loro idee innovative, bacino di startup che nascono e non solo in ambito turistico. Come spiega Boulasidou i giovani restano più legati al loro paese di origine, si trasferiscono meno e danno il via a nuove attività, che sono legate alle tradizioni, alle produzioni locali. Un esempio citato è il primo food hotel nato ad Atene, dall'idea di due giovani che hanno lanciato questo nuovo concept che prevede il supermercato con prodotti tipici greci e le camere d'hotel. Per una formula "moderna e giovane". Il suo nome è Ergon House

E' interessante osservare come si sta muovendo il versante del tour operating sulla destinazione, oltre alle proposte classiche ed ai villaggi sempre tra i must, c'è anche un filone che persegue il tailor made, con idee particolari per diversificare le proposte e soluzioni sempre più tagliate su misura. s.v.


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