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Continuità territoriale, è ancora caos

20/05/2019 12:22
Trattative a oltranza: c'è chi parla di spiragli e chi di abbandono di Olbia da parte di Air Italy. E a proposito di un interesse di Adr per Alitalia, Benetton afferma: non c'è stato nessun incontro

C’è chi all’orizzonte, con molto ottimismo, parla di uno spiraglio: "Sulla continuità territoriale Alitalia e Air Italy sarebbero vicine a un compromesso sui voli da e per Olbia". Altri, che si definiscono molto più realisti, ribattono sicuri: "Macché, a giugno sarà il caos, con la compagnia del Qatar che alla fine abbandonerà Olbia". Sono due conclusioni opposte: quale sarà quella vera? E' la domanda che si pone La Nuova Sardegna, rispondendo poi: "È un mistero, nonostante manchino poche settimane alla fine di maggio e sui siti le prenotazioni siano imballate".

In questi giorni, il governatore Christian Solinas, con a fianco il neo assessore Giorgio Todde è impegnato a far dialogare Alitalia e Air Italy, o comunque ci sta tentando. Solinas avrebbe sollecitato anche più di un intervento romano per favorire un accordo. Secondo alcuni versioni, Alitalia avrebbe promesso un passo indietro, ma non totale: lascerebbe tutti voli in continuità territoriale aerea ad Air Italy, ma solo a condizione che quelli di rinforzo, previsti a luglio ed agosto, siano una sua esclusiva. "In sostanza - commenta il quotidiano -, non vuole rinunciare ai forti incassi del periodo estivo, quando i passeggeri non residenti, leggi i turisti, dovranno pagare un sovrapprezzo sui biglietti". Ma anche quest’ipotesi di convivenza non sarebbe stata accettata da Air Italy, che nell’ultimo contatto con Solinas avrebbe ribadito il suo no: o tutto, oppure andiamo via. Tant’è che sul sito ufficiale della compagnia da qualche giorno le prenotazioni dal primo giugno sul Roma-Olbia e sul Milano Linate-Olbia sarebbero state oscurate, o comunque la procedura si bloccherebbe molto prima della conferma del biglietto. Mentre tutto questo non avverrebbe sui voli della stessa compagnia in partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa sempre su Olbia e viceversa. "Se questa situazione dovesse andare avanti - prosegue il quotidiano -, è sempre più probabile che la compagnia aerea qatarina decida, nelle prossime settimane, di rimettere in discussione il futuro dei suoi 550 dipendenti all’aeroporto di Olbia. Secondo i più ottimisti, invece Solinas avrebbe fatto breccia nel muro tirato su dai due contendenti con una controproposta sostenuta anche dal ministero ai Trasporti. Come sia strutturata l’idea del governatore è un mistero. Ma chi l’ha vista e letta sostiene che sarebbe irrinunciabile, leggi vantaggiosa, per le due compagnie che hanno deciso entrambe di volare da e per Olbia in continuità territoriale senza ricevere un euro di compensazione dalla Regione. La risposta di Alitalia e Air Italy è attesa entro l’inizio di questa settimana. Nel frattempo dovrebbe esserci un nuovo incontro a Roma fra le direzioni commerciali delle due compagnie e dovrebbe essere quella l’ultima possibilità per trovare un accordo.

E in merito alle indiscrezioni secondo cui il governo avrebbe chiesto ad Aeroporti di Roma di partecipare al salvataggio di Alitalia, "mi sono informato: non c'è stato nessun incontro, nessuna proposta, niente di niente". A dirlo in un'intervista a Repubblica Luciano Benetton. "Alitalia sta a cuore a tutti gli italiani e credo che non rimanga molto tempo - ha aggiunto -. La cosa piùi mportante è il marchio italiano, la bandiera. C'è l'esempio della Swiss Air che è fallita, ma il marchio è ora gestito da Lufthansa". Su un possibile interesse, "gli Aeroporti di Roma e Alitalia hanno certamente interessi comuni. Ma non sono arrivate proposte".


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