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Idd: il trade ha reagito bene

10/05/2019 15:05
Non c’è stato un profondo cambiamento di atteggiamento nei confronti del prodotto assicurativo da parte delle adv, osservano gli addetti ai lavori

A che punto siamo con l’Idd? Che tipo di reazione hanno avuto le adv nei confronti dell’Insurance Distribution Directive? “La nuova normativa è entrata in vigore nell’autunno del 2018, alla fine di un anno già molto ricco di novità per le adv e questo non ha aiutato – osserva Christian Garrone, responsabile dell’intermediazione assicurativa I4T -. Nel complesso, però, la reazione del trade è stata positiva, anche perché in fase attuativa sono stati fissati limiti ragionevoli che non hanno creato particolari difficoltà nella routine quotidiana”. Sembra non vi sia stato “un profondo cambiamento di atteggiamento nei confronti del prodotto assicurativo da parte delle agenzie – rileva Michele Cossa, amministratore delegato Borghini e Cossa S.r.l. - Insurance Broker -, chi era convinto che le polizze viaggio fossero un’importante ancillary da proporre ai propri clienti, non ha cambiato idea. Si registra, però, un fastidio crescente verso una sempre maggior burocratizzazione del lavoro”.

Le compagnie assicurative sono tranquille visto che “la nuova normativa è in vigore da qualche mese, il recepimento delle nuove regole è completo e la situazione ormai normalizzata”, afferma Stefano Pedrone, responsabile divisione turismo di Nobis Filo diretto Assicurazioni. “Ormai tutti dovrebbero essersi adeguati a tutti gli obblighi previsti dai regolamenti 39,40,41 Ivass che recepiscono l’Idd - afferma Gualtiero Ventura, presidente di Ami Assistance -. Già dal 1° ottobre 2018 era obbligatorio allinearsi a una prima parte, ovvero i limiti di 200 euro a persona per polizze sotto i 3 mesi di durata e di 600 per polizze di durate superiori a 3 mesi, l’inserimento del Dip aggiuntivo e quindi la creazione del Set informativo da consegnare obbligatoriamente al cliente e la creazione dell’Allegato 3 e Allegato 4 (ex 7A e 7B) . Dal 1 gennaio 2019 è obbligatorio anche il Dip aggiuntivo e il Set informativo è diventato più ricco di informazioni per il cliente finale. Ad oggi quindi tutti i player del settore devono necessariamente essere allineati a quanto richiesto dall’Idd. Altrimenti si può incorrere in sanzioni che, come abbiamo visto dalla normativa, potrebbero essere decisamente importanti".

Il 23 febbraio è terminata la fase 2 “e tutte le compagnie hanno dovuto recepire le indicazioni in termini di valore massimo di polizza emettibile da un intermediario Rui esente e in termini di documentazione accessoria da dare al consumatore”, aggiunge Massimiliano Sibilio, head of travel di Europ Assistance Italia. C’è anche chi traccia un bilancio positivo e riconosce all’Idd “il merito di innalzare il grado di consapevolezza del settore nei confronti del tema assicurativo – sostiene Daniela Panetta, direttore commerciale Ergo Assicurazione Viaggi, che operava in precedenza con il marchio Erv -. Nella maggior parte dei casi, gli agenti hanno compreso le regole, si dimostrano collaborativi e apprezzano il nostro sforzo per garantire chiarezza informativa al cliente”.

La mossa delle compagnie
Le compagnie assicurative come si sono mosse? Europ Assistance Italia ha cercato “di limitare gli impatti sul business delle adv, rivedendo la nostra proposta. Abbiamo fatto attività formativa per far comprendere la portata non catastrofica della normativa e rendere gli agenti di viaggi dei distributori ancora più qualificati”.
Ami Assistance si è allineata ai nuovi regolamenti, aggiornando la sua rete di agenzie viaggi e i suoi collaboratori “sui nuovi documenti imposti dall’Idd e sui loro obblighi nei confronti dei clienti o immettendo un blocco sulla piattaforma di emissione nel caso la polizza superasse i limiti imposti dai nuovi regolamenti”.
Nobis Filo diretto Assicurazioni ha “modificato la modalità di vendita delle polizze viaggio da parte di adv e t.o. Come previsto dalla normativa sotto il tetto dei 200 euro, gli operatori turistici continuano a emettere le polizze in piena autonomia. Quando il premio supera tale ammontare, grazie ad un sistema automatico, gli operatori potranno segnalare alla compagnia il cliente con le esigenze assicurative più complesse, affinché sia la stessa Nobis a soddisfarle”.
Ergo Assicurazione Viaggi ha sviluppato “un’applicazione collegata alla piattaforma trade che, in caso di superamento del limite di 200 euro, propone un adeguamento della commissione funzionale al rientro nei parametri di legge. L’agente può decidere se proseguire nell’emissione della polizza o se contattare il nostro customer care per valutare misure alternative”.
Allianz Global Assistance, marchio commerciale di Allianz Partners, ha avuto "un ruolo attivo nell’implementazione e adozione dell’Idd - sottolinea Renato Avagliano, regional sales director - South Europe Allianz Partners - al fianco dei partner - agenzie di viaggio e tour operator - in un percorso finalizzato a semplificarne il lavoro, mettendoli al riparo da eventuali sanzioni in caso di non corretta applicazione della direttiva".
Il manager osserva che le nuove normative e direttive europee "hanno influito molto sul lavoro degli operatori, impattando sulla gestione operativa quotidiana che chiede di adottare e implementare nuovi processi di gestione delle pratiche e dei clienti, ma questo cambiamento deve essere anche letto in chiave positiva. Infatti, l’Idd ha senza dubbio rappresentato uno stimolo positivo a far crescere il livello di servizio al cliente, grazie ad una maggior tutela e attenzione al consumatore finale". g.m. e s.v.

Su Guida Viaggi tutte le notizie sulla Insurance Distribution Directive in continuo aggiornamento a questo link


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