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VisitBritain, una campagna per rassicurare i turisti europei

02/04/2019 10:47
Due milioni di euro sui mercati-chiave per il Regno Unito . Francia e Germania in testa - per spingere le prenotazioni estive e dissipare i dubbi sul prossimo futuro delle visite al paese

Una campagna da 1,75 milioni di sterline – oltre 2 milioni di euro – per sconfiggere i timori legati alla Brexit. E’ questa l’operazione messa in campo da VisitBritain, l'agenzia di promozione turistica della Gran Bretagna, per promuovere l'incoming del paese per la prossima estate.

Così, mentre il parlamento britannico sembra in una fase di stallo sulla soluzione per dare corpo alla ormai celeberrima Brexit, l’ente turistico rimarca – anche in una nota - che “le modalità di viaggio e di ingresso nel paese per i visitatori dell'Ue non cambieranno dopo la Brexit. I voli continueranno ad essere operativi, i cittadini dell'Ue potranno entrare nel Regno Unito con la carta d'identità almeno fino alla fine del 2020, e utilizzare gli e-gates quando viaggiano con un passaporto biometrico per un ingresso facile e veloce nel Regno Unito”.

Più di due terzi delle visite turistiche in Uk provengono dall'Europa, che  "è e sarà sempre un mercato incredibilmente importante per il Regno Unito - commenta il direttore Europa di VisitBritain, Robin Johnson - e per le imprese turistiche britanniche, che accolgono ogni anno circa 27 milioni di visite europee. Stiamo rassicurando i visitatori dell’Ue che viaggiare nel Regno Unito non cambierà qualunque cosa accada. Il nostro caldo messaggio di benvenuto rimane lo stesso così come i nostri paesaggi mozzafiato, la cultura famosa in tutto il mondo, il nostro ricco patrimonio storico e le città vivaci e dinamiche".

I mercati focus della nuova campagna sono Francia e Germania, due dei maggiori mercati per il Regno Unito, seguiti da Italia, settimo mercato per arrivi e spesa, i Paesi Bassi, i paesi nordici e la Spagna.

VisitBritain sta inoltre "collaborando - continua la nota - con partner in tutta Europa, tra cui compagnie aeree e tour operator, per ribadire e rafforzare il messaggio di benvenuto e supportare l'industria per convertire le aspirazioni a visitare il Regno Unito in prenotazioni.
Il turismo è una delle industrie di esportazione di servizi più preziose del Regno Unito, la terza, che cresce più velocemente di molti altri settori e non ha bisogno di accordi commerciali per continuare a prosperare". VisitBritain prevede 40 milioni di visite nel Regno Unito entro il 2020, anno record per il quale si punta a superare questo ambizioso traguardo.
 


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