EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Dal Gds gli strumenti per iniziare una strategia di loyalty

12/02/2019 09:38
“Tutto in un unico ambiente e il profilo nel Pnr: la fedeltà comincia qui”, Geronimo Pirro, direttore marketing Amadeus Italia

Raccogliere dati con in mente una idea precisa sulla strategia: è questa la parte più difficile del loyalty marketing che oggi traccia informazioni da molti punti, social media compresi. O almeno dovrebbe. Per le aziende è una sfida culturale anzi tutto, è emerso ieri alla Bit di Milano durante il panel su come i big data mutano i programmi fedeltà.

Come un Gds aiuta le agenzie nel loyalty marketing? “il Gds, e Amadeus in particolare, dà alle agenzie accesso alla più ampia offerta di servizi di viaggio in tutto il mondo da un unico ambiente: oltre 700 compagnie aeree, tradizionali e low cost, 300mila alberghi, autonoleggi e transfer, treni, assicurazioni, con la possibilità di concentrare le informazioni sul profilo dei viaggiatori in un unico contenitore (Pnr) e poter quindi assistere i propri clienti prima durante e dopo il viaggio. Un buon uso di questi dati è la chiave per un buon servizio al viaggiatore che è a sua volta la base per guadagnarsi la sua loyalty”, osserva il direttore marketing di Amadeus Italia, Geronimo Pirro.

Da Gds, la piattaforma  si è evoluta in “Live travel Space “dove al centro c’è Amadeus travel platform – continua -: sappiamo che il vero valore della distribuzione nel travel è la flessibilità che ci permette di servire i nostri clienti ed i viaggiatori nel modo migliore, per soddisfare ogni loro esigenza. Per questo continuiamo ad investire su prodotti e servizi per le agenzie per servire al meglio i propri clienti”.

Tra gli esempi, Ticket changer che permette di cambiare o rimborsare biglietti in meno di 2 minuti senza il rischio di Adm con oltre 150 compagnie aeree, soluzioni mobile che consentono al cliente di prenotare on the go e rimanere sempre in contatto con l’agenzia per gestire il proprio itinerario dallo smartphone. “Senza dimenticare la scelta di servizi ancillari con i quali l’agenzia può personalizzare, senza aspettare che sia la compagnia a farlo”, conclude Pirro. p.ba.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte