EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

L'impennata di Eden Viaggi Spa

15/01/2019 12:50
Giuliano Gaiba spiega a Gv: "Ora miriamo a sinergie di dimensione e a portare a casa benefici, ma in futuro potremmo valutare la congruità dei prodotti nei brand per evitare sovrapposizioni"

La nuova Eden Viaggi Spa ha meno di un semestre di gestione ma i segnali del suo andamento sono buoni, anzi buonissimi. Ad affermarlo è il suo amministratore delegato e direttore generale, Giuliano Gaiba, in una intervista a Gv.

“Per fatturato ed Ebitda abbiamo registrato il miglior risultato di sempre”, così esordisce il manager in un’intervista a Guida Viaggi, sottolineando che “tutti i marchi hanno performato al meglio, con spinte forti sia per le vendite dei villaggi che del prodotto Margò, andamento contrassegnato anche dalla ripartenza dell’Egitto che ci ha visto protagonisti, con un peso dell’area in questi ultimi mesi del 26% sulla capacità  totale”.

Il 2019 si è aperto in modo altrettanto positivo, “con un’impennata nei primi due mesi (novembre e dicembre) che ha fatto registrare incrementi a doppia cifra”. Anche in termini di marginalità e di andamento degli ordini per il resto dell’anno Gaiba è soddisfatto. “L’estate si presenta molto in incremento rispetto all’anno scorso – commenta - e per quanto riguarda il fatturato supereremo il budget previsto inizialmente”.

Come si sta trasformando l’azienda all’interno del Gruppo Alpitour, alla luce delle strategie messe in atto, tra nuovi servizi e figure professionali per Eden Village, la new entry CiaoClub e l’ampliamento delle mete? “Questa acquisizione è  stata una grande opportunità per Eden, non soltanto perché il presidente Burgio ha una visione molto interessante del mercato, ma anche perché la politica adottata dagli azionisti permette la salvaguardia delle nostre peculiarità. Insieme cerchiamo di trovare sinergie, anche se in una logica di competizione e i primi segnali ci dicono che la visione è adeguata al mercato”.

La nuova fisionomia esce dalla vecchia impostazione, secondo Gaiba, perché è il mercato ad essere cambiato e la revisione della formula village segue queste esigenze, come mostrano le formule dedicate ai giovani e ai più piccoli, l’uso dei social per la formula Jack, la partecipazione a concorsi innovativi.

E se l’acquisizione di prodotto avviene in autonomia, pur condivisa con i colleghi nella logica della reciproca informazione, “è probabile che nel futuro, per evitare sovrapposizioni, valuteremo la congruità dei prodotti nei singoli brand. Non è il grande obiettivo per il primo anno, ora miriamo a sinergie di dimensione e dobbiamo portare a casa benefici, ma prossimamente vedremo probabilmente anche questo aspetto”.

Intanto chiedendo al manager una classifica delle mete che avranno più successo nell’estate 2019, elenca “Egitto, Africa, Oman, Grecia e Spagna. Per l’Italia (con il risveglio dell’Egitto in tanti temono un calo di interesse, ndr) speriamo che dica la propria, con una proposta forte sulle isole”.

Sulla politica commerciale Gaiba dichiara che “il mercato ci riconosce un approccio più flessibile, abbiamo creato nuovi cluster di proposta, riconfermato una rete di 35 promotori sul mercato che presidiano le linee di prodotto e il successo della politica è questa maggiore vicinanza alla clientela”. 

Una spinta ulteriore proviene dall’avere accesso alle reti di proprietà della capogruppo: “Oggi continueremo a gestire il mercato con equilibrio assoluto - ci tiene a precisare -. La campagna di rinnovo contrattuale è stata positiva, le reti hanno trovato una Eden ancora più a portata di mano ed è questa, me lo consenta, una occasione per dire grazie a loro che ci hanno sempre creduto e sono al nostro fianco anche se abbiamo cambiato azionista”. l.d.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte