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Umbria: superata quota 6 milioni di presenze

14/01/2019 14:13
Per la ripresa del turismo decisivo il lavoro di squadra fatto per riposizionare l’immagine dell'Umbria, dice l'assessore

“Abbiamo l’assoluta certezza che il 2018 rappresenta il miglior risultato degli ultimi anni per presenze turistiche in Umbria: nei primi undici mesi è stata superata la soglia di 6 milioni di presenze, una cifra che crescerà ulteriormente stante le rilevazioni del mese di dicembre che già testimoniano un andamento eccezionalmente positivo”. Così il vice presidente della Giunta regionale dell’Umbria ed assessore al turismo Fabio Paparelli.

“È stato dunque un 2018 da record quello che l’Umbria ha vissuto in termini di flussi turistici ed il positivo riscontro  delle presenze turistiche durante le ultime festività ci dimostrano che siamo tornati ad essere tra le mete più apprezzate d’Italia, consegnando ormai al passato le criticità dovute al sisma”. I dati parziali e provvisori di dicembre 2018 testimoniano infatti un incremento del +21,25% negli arrivi e di quasi 14% nelle presenze rispetto al 2017; del +4,33% e +1,58 rispetto al 2016 e del +3,22% e +2,88% rispetto al 2015, anno precedente agli eventi sismici che hanno colpito il centro Italia nel 2016. I turisti italiani aumentano del +24,60% negli arrivi e +12,55% nelle presenze, mentre l’aumento dei turisti stranieri supera il +14%. Anche per il Trasimeno il 2018 può essere considerato come anno di ripresa dei flussi turistici, facendo registrare un aumento del +7,8% negli arrivi e +3,22 nelle presenze rispetto al 2017; +1,69% e -0,35% rispetto al 2016 e +3,08% e +0,97% rispetto al 2015.

Per Paparelli “un ruolo determinante per la ripresa del turismo umbro è dovuto al lavoro di squadra fatto per riposizionare l’immagine dell’Umbria sui mercati nazionali e internazionali. La programmazione di campagne, strutturali e mirate, su diversi target di riferimento ha dato risultati importanti. Il ‘brand’ Umbria e l’invito a scoprirla – ha ricordato l’assessore – è apparso su diversi mezzi e media, dalle stazioni e mezzi di trasporto delle principali città italiane, alle sale cinematografiche, su tv e radio, quotidiani e pubblicazioni, nella comunicazione web, attraverso partnership con Google, Spotify, e nel caso di importanti eventi nazionali ed internazionali. Continueremo a lavorare per accrescere la qualità dell’offerta turistica e per mantenere l’Umbria protagonista. Siamo impegnati – ha sottolineato – a sostenere la ripresa dell’area del cratere attraverso  misure adeguate a cui stiamo lavorando nell’ambito del masterplan e a progetti che stiamo mettendo a punto insieme agli operatori e alle associazioni di categoria della zona, alcuni dei quali decisamente innovativi e legati ad esempio al turismo in bicicletta ed ai Cammini”.

Anche per la presidente della Regione Catiuscia Marini “i dati turistici dell’Umbria sono decisamente positivi. Li abbiamo ottenuti  –  ha sottolineato – anche grazie al lavoro di squadra di Regione, degli enti locali, degli operatori turistici ed economici, un lavoro – ha detto –  che intendiamo incrementare, soprattutto nell’area del cratere che ha visto ridurre circa 2000 posti letto a seguito del sisma. Da qui – ha proseguito la presidente – l’impegno anche per il 2019 della Giunta regionale nel realizzare iniziative mirate per superare il ‘gap’ di questa parte dell’Umbria e sostenere i progetti di ricostruzione delle strutture alberghiere e dell’intero tessuto economico commerciale per incrementare le presenze turistiche”.
“Il dato umbro di cui oggi disponiamo – ha aggiunto Marini – è anche frutto di un lavoro mirato e sostenuto da finanziamenti consistenti in luoghi del territorio nazionale che sono finestre per l’arrivo degli stranieri in Italia. Roma e soprattutto Milano sono capitali importanti per il turismo che arriva dall’estero legato al business, alla cultura e al commercio”. 


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