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Befana in vacanza per 2,73 milioni di italiani

04/01/2019 09:27
I dati di Federalberghi: giro d'affari da 514 milioni di euro per il weekend dell'Epifania, con una decisa preferenza per il territorio nazionale, scelto dal 94,7% dei viaggiatori

“L’Epifania conferma il suo appeal turistico e mette in movimento un cospicuo numero di italiani, che dimostrano ancora una volta di prediligere il proprio paese come destinazione di vacanza, soggiornando in casa di parenti o amici oppure nelle strutture alberghiere”. E’ questo il commento di Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, ai dati dell’indagine relativa al movimento degli italiani nel periodo dell’Epifania, elaborata dall’istituto Acs Marketing Solutions.

I dati
Gli italiani in viaggio nei giorni dell’Epifania saranno complessivamente 2 milioni e 734mila (+2,7%): nel 94,7% dei casi si sceglierà l’Italia come destinazione della propria vacanza, mentre per il restante 5,3% verranno privilegiate mete estere. Tra i vacanzieri, 1 milione 266mila si metterà in viaggio per il solo periodo dell’Epifania; 379 mila saranno già in movimento sin dallo scorso Capodanno mentre 1 milione e 89mila avrà programmato la vacanza lunga, ovvero l’intero arco delle festività, da Natale alla Befana.

Le formule
Per coloro che andranno in vacanza esclusivamente nel periodo dell’Epifania, la durata media sarà di circa 3,2 notti con una spesa pro-capite complessiva di 406 euro (a fronte dei 397 del 2017) di cui 390 per chi resta in Italia e 626 per chi sceglie l’estero. Il giro di affari specifico del week end si attesterà sui 514 milioni di euro. L’alloggio preferito sarà la casa di parenti o amici nel 32,8% dei casi, seguito a stretto giro dall’albergo con il 26,6% (in crescita rispetto al 26,1% dello scorso anno)

L'hotellerie
Per ciò che riguarda le prenotazioni, quest’anno, con un picco del dei casi, ci si orienterà soprattutto sul contatto diretto con la struttura tramite il sito internet, il telefono o la posta elettronica. “La maggioranza – rimarca Bocca - ha scelto di gestire la propria prenotazione contattando direttamente l’hotel (79,6%): segno che l’albergo come struttura ricettiva tradizionale viene valutato secondo un criterio di affidabilità".


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