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Mercatini di Natale, un evergreen che non conosce crisi

16/10/2018 11:37
Sempre più trasversale il target, anche in termini di fascia d'età

Un grande classico che non sembra conoscere crisi: si tratta dei mercatini di Natale. Un prodotto che funziona, ma che è possibile innovare? Sì, ma con cautela il messaggio comune dei t.o.

“L’innovazione deve essere accorta - sostiene Arianna Pradella, direttore commerciale di Caldana -, perché al di là delle novità che sono sempre gradite, i mercatini più venduti restano i classici: Salisburgo/Innsbruck/il Tirolo/la Baviera. La gente ama tornarvi e renderli delle loro tappe famigliari  fisse; i genitori ci portano i bambini, e quando non devono più portarci i bambini, ci vanno da soli”. Con questo le novità non mancano: “Ogni anno proponiamo mercatini nuovi che vengono ben accolti, e che migliorano poi da un anno con l’altro - continua la manager -. Magari nascono un po’ in sordina e si rivelano più autentici di altri, perché meno turistici. Diciamo che il nostro obiettivo ogni anno è scovare mercatini autentici, che siano anche nei prodotti che offrono, specifici di quel territorio”. Non dissimile l’opinione di Chiesa Viaggi: “Accanto alle tradizionali mete del Trentino Alto Adige/Sud Tirolo sempre molto richieste - dice il direttore amministrativo Marco Tropini - sono le località della Svizzera (Montreux, Lucerna, Basilea)  della Germania (Monaco, Norimberga, Ulm, Augusta), del sud della Francia (Annecy, Colmar Strasburgo Lione)”. Tropini evidenzia un altro aspetto importante: “Per i viaggi di più giorni, accanto alla visita libera dei mercatini proponiamo visite guidate della città e dei principali monumenti. Così il viaggio diviene in effetti un pretesto per trascorrere il weekend lungo nella località prescelta come spesso accade ai nostri clienti che visitano Praga, Amsterdam, Parigi, Vienna in questo periodo dell'anno”.

Sulla stessa linea Emanule Dal Zoppo, responsabile commerciale di Zugotour: “Le proposte classiche, come i mercatini in Alsazia e la Germania, riscuotono sempre un buon successo. Il viaggio più richiesto sui 2 giorni per i mercatini di Natale è quello che visita il Castello di Neuschwanstein. Se invece valutiamo le città, Salisburgo e Norimberga guidano le prenotazioni”.
Merano, Bolzano, Colmar, Berna, San Gallo sono tra i mercatini più apprezzati in casa Boscolo:?“Noi offriamo itinerari culturali sulle destinazioni tutto l’anno - evidenzia Salvatore Sicuso, direttore vendite trade -. In occasione dei mercatini di Natale, modifichiamo gli itinerari per dare l’opportunità ai clienti di godere di queste manifestazioni. Preferiamo utilizzare i mercatini come tema culturale all’interno di un itinerario più completo piuttosto che creare prodotto ad hoc solo basato sullo shopping natalizio”. Attualizzare un prodotto classico, chiosa Dal Zoppo,  “non è mai semplice. Noi però da anni cerchiamo di unire al classico viaggio qualcosa di particolare e più ricercato, spesso inserito dopo incontri con enti del Turismo e/o studi specifici di nuove proposte e attività. 

Sempre più trasversale il target, come ricorda Pradella. "“E’ sempre più trasversale, sia in termini di età che in termini di fascia sociale”, sostiene la manager. Conferma Tropini: “I mercatini di fatto si rivolgono a più target: dalle terza età alle coppie alle famiglie, e notiamo che sempre più giovani partecipano ai nostri viaggi".

L'approfondimento prossimamente sull'edizione cartacea di Guida Viaggi.


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