EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Sei mesi di turismo portano a Torino per il Bocuse d’Or Europe

14/12/2017 14:32
In preparazione il palinsesto del “fuorisalone” del premio di cucina più prestigioso, l’11 e 12 giugno al Lingotto

Torino e il Piemonte trasformano il Bocuse d’Or Europe in un evento di attrazione turistica coinvolgendo i territori ed estendo la durata della disputa gastronomica internazionale “più prestigiosa al mondo”.

Da gennaio a giugno, un calendario di eventi culturali a tema di cucina ed eccellenze dell’agricoltura e della tavola piemontese si svolgerà in tutta la Regione. La dmo Piemonte marketing e l’assessorato al turismo stanno raccogliendo in queste settimane le proposte delle Atl, selezionandole per orientarle qualitativamente, in modo da pubblicarle su un sito web dedicato entro la fine del primo mese del nuovo anno.

Il programma prende il nome di “Bocuse d’Or Off” e intende essere “il Fuorisalone del premio, allo scopo di rafforzare il significato del suo approdo in Italia e di valorizzare i territori e la loro identità in tanti linguaggi, dalla cucina al cinema, alle arti e al design, attraverso dibattiti, laboratori, mostre, letture e molto altro”, spiega la cooordinatrice del Circolo dei Lettori di Torino, Anastasia Frandino. L’associazione culturale e l’Accademia Bocuse d’Or Italia fanno da coordinamento del palinsesto, che scandirà l’avvicinamento alla gara vera e propria l’11 e il 12 giugno al Lingotto.

Venti giovani cuochi, vincitori delle selezioni nazionali nei rispettivi Paesi, arriveranno nel capoluogo piemontese con un seguito numeroso, creando un indotto turistico di pregio, che va a sommarsi su quello della finale della coppa europea della pasticceria del 10 giugno.

Cos’è il Bocuse d’Or europeo

Dopo Norvegia, Svizzera, Belgio, Svezia e Ungheria tocca all’Italia conquistare quello che viene definito “l’Everest della cucina”, un traguardo “altissimo” perché premia la creatività dei cuochi e la relazione con la storia gastronomica dei loro Paesi, distinguendosi per riservare un'attenzione certosina all’esecuzione delle ricette e alla loro presentazione. Dalla tappa torinese, lo chef vincitore accederà alla finale mondiale di Lione nel gennaio 2019, dove il padre di tutti i cuochi creativi – Paul Bocuse – nel 1987 ha ideato il concorso spettacolare (Bocuse d’Or), che in 5 ore e 35 minuti vede in scena davanti a un pubblico e una giuria severissima 24 sfidanti ai fornelli. Il candidato italiano è Martino Ruggeri che si allena ad Alba, in un ambiente creato appositamente. Seguito dal presidente dell’accademia Bocuse d’Or Italia, il tre stelle Michelin Enrico Crippa.

Il Piemonte e il turismo gastronomico

Indiscutibilmente protagonista il Piemonte nel progetto che avrà una significativa ribalta sulla scena internazionale ed è motivo di viaggio in testa agli interessi di tutti i mercati incoming europei, e non solo. Cibo e vino sprigionano la loro forza comunicativa, fino a trasformare il paesaggio come nel “mare a quadretti” delle risaie del Vercellese e delle vigne di Langhe, Roero e Monferrato. Il tartufo bianco d’Alba, la nocciola Igp, le 17 etichette di vini Docg e le 42 Doc, il cioccolato sono alcuni degli ingredienti d’eccellenza attraverso i quali la destinazione compete. p.ba.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte