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Tax free shopping: a Firenze cinesi e americani prime due nazionalità

13/11/2017 12:28
Il turismo extra europeo nella città dà segnali positivi

Firenze continua a essere meta dei viaggi dei turisti internazionali, che rappresentano un’opportunità per lo sviluppo dell’economia e del turismo locale. E in dieci anni la presenza dei turisti cinesi, americani e russi si è via via consolidata. E' quanto emerge dall’analisi condotta da Global Blue, presentata nel corso dell’evento “Firenze e il turismo extra Ue”. Durante quest’occasione, la società ha presentato i risultati di un’analisi sui principali flussi turistici in città per condividere prospettive e strategie per il retail fiorentino

Secondo quanto evidenziato dai dati di Global Blue, a Firenze nei primi 9 mesi del 2017 le vendite
tax free
sono cresciute del 6% rispetto allo stesso periodo del 2016, cifra in linea con quanto
registrato in Italia (+8%). Da gennaio a settembre i cinesi si sono confermati prima nazionalità (28% del totale) presente nel capoluogo toscano con acquisti tax free in crescita del 5% (rispetto allo stesso periodo 2016). Hanno seguito gli americani (20%) e i russi (9%) con un incremento in termini di Tax Free Shopping rispettivamente del 3% e del 41%.

Il dettaglio dell’analisi Global Blue fa emergere un dato significativo in termini di nazionalità: nei primi nove mesi del 2017, infatti, i turisti americani e cinesi hanno dimostrato tendenze diverse in termini di mete italiane scelte per lo shopping: i primi hanno fatto acquisti tax free in maniera pressoché omogenea a Roma (23%), Milano (22%) e Firenze (21%), i secondi, invece, hanno prediletto principalmente Milano (38%) e a seguire Roma (18%), Firenze (9%) e Venezia (6%).

Da gennaio a settembre lo scontrino medio registrato a Firenze è stato pari a 782 euro, cifra
di poco superiore rispetto al dato italiano (769 euro) e con una variazione minima rispetto ai
primi nove mesi dello scorso anno e pari al -1% a Firenze e +1% in Italia.
Complessivamente il settore del tax free in Italia si concentra principalmente a Milano (32%),
seguita da Roma (17%), Firenze (10%) e Venezia (6%).

Il presidente di Toscana Aeroporti SpA, Marco Carrai, ha illustrato i trend e le prospettive
future del traffico aereo passeggeri extra-Ue che scelgono Firenze, mentre il presidente di
Federalberghi Firenze, Francesco Bechi
, ha sottolineato come il mercato turistico in questi
anni si sia progressivamente diversificato per quanto riguarda la geografia della provenienza
e anche per il genere di richiesta: bisogna avere la capacità di offrire servizi differenziati e
personalizzati per un turista che viene a Firenze per vivere una sua esperienza particolare ed
è disposto ad investire per questo. A seguire il fondatore di Upcademy, Franco Barbieri
Ripamonti, ha illustrato gli effetti positivi sui fatturati retail, frutto dell’ottimizzazione delle
competenze nella gestione dei Globe Shopper.

Ha chiuso i lavori l'assessora al turismo, marketing territoriale e attrazione di investimenti
del Comune di Firenze, Paola Concia
, che ha dichiarato: “Non posso che incoraggiare un
servizio che informi, agevoli e implementi il tax refund che non potrà che fare bene al nostro
commercio di qualità. Il turismo extra europeo nella nostra città sta andando molto bene, e i
turisti che hanno soggiornato a Firenze nel 2016 sono pari quasi al 50% delle presenze
complessive. Stiamo parlando di oltre 4,5 milioni di persone potenzialmente interessate al
Tax Free Shopping, e per questo c’è l’impegno del Comune ad agevolare turisti e aziende”.
 


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