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Direttiva pacchetti: Fiavet Veneto e Trentino Alto Adige fanno il punto

16/10/2017 14:28
In vigore il 1° luglio 2018, porterà nuovi modelli di business: organizzazione, agevolazione (new entry) e vendita del singolo servizio

Si è tenuto ad Aquardens, le terme di Verona, il convegno organizzato da Fiavet Confcommercio Veneto (presidente Renato Bellomi) e Fiavet Trentino Alto Adige (presidente Sebastiano Sontacchi) con moderatore Eliseo Capretti, sul tema “Nuova direttiva Ue pacchetti turistici e fondo di garanzia".

A dettagliare i cambiamenti nel lavoro quotidiano che porterà la nuova direttiva europea alle agenzie di viaggi è intervenuto l’avvocato Federico Lucarelli, consulente legale di Fiavet Nazionale. Ad assistere agli approfondimenti e aggiornamenti erano presenti più di 50 rappresentanti di agenzie venete, del Trentino-Alto Adige e anche alcune provenienti dalla Lombardia. La nuova direttiva, che dovrà essere recepita dall’Italia entro il 31 dicembre 2017, entrerà in vigore il 1° luglio 2018 e porterà nuovi modelli di business: organizzazione, agevolazione (new entry) e vendita del singolo servizio.

La normativa

È una normativa molto dettagliata, con 30 articoli e contiene una fotografia dell’attuale mercato e norma tutte le modalità di vendita, comprese le vendite online. Ha inoltre carattere imperativo e prevarrà sulle normative nazionali difformi e meno favorevoli al consumatore.
Non rientrano nella normativa i servizi organizzati da agenzie Business Travel, i pacchetti-servizi turistici collegati di durata inferiore alle 24 ore (salvo non ci sia un pernottamento) e i pacchetti-servizi collegati venduti senza scopo di lucro (purché non avvengano più di un paio di volte l’anno).
Non saranno inoltre considerati pacchetti turistici (quindi non ci saranno responsabilità degli organizzatori in caso di problemi di forza maggiore, e l’avv. Lucarelli ha citato ad esempio il caso del vulcano islandese), i servizi turistici collegati, quelli composti di almeno due servizi diversi acquistati ai fini dello stesso viaggio per i quali l’agenzia è agevolatore, con pagamento distinto di ogni singolo servizio turistico. 

Ciò che viene disciplinato

La direttiva disciplina i pacchetti tradizionali, i pacchetti proposti con prezzo forfettario, precombinati o combinati presso un unico tour operator, i pacchetti dinamici, i pacchetti commercializzati con denominazione di pacchetto, i pacchetti combinati dopo la conclusione di un contratto con cui si autorizza il viaggiatore a scegliere tra una selezione (formula roulette, cofanetti di viaggio), i pacchetti acquistati anche presso professionisti distinti (click through services) attraverso processi collegati di prenotazione online ove il nome del viaggiatore, gli estremi del pagamento e l’indirizzo di posta sono trasmessi dal professionista al più tardi 24 ore dopo la conferma della prenotazione del primo servizio turistico.

Di tutte le succitate tipologie di pacchetti saranno responsabili gli organizzatori. Qualsiasi organizzatore di viaggio dovrà necessariamente essere in possesso di abilitazione (licenza), della copertura per responsabilità civile, della garanzia di protezione in caso di insolvenza e fallimento, e dovrà ottemperare agli obblighi di informativa precontrattuale per “click through services “e anche compagnie aeree come Ryanair dovranno corrispondere a questi requisiti.

 


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