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Adv incoming: più concorrenza con la nuova direttiva europea

24/05/2017 09:12
Se il recepimento dovesse avvenire "in assenza di varianti", potrebbero esserci "nuovi soggetti titolati alla vendita di servizi singoli”, evidenzia Massimo Caravita

Incoming e nuova direttiva europea sul pacchetto turistico. Si intravede qualche ombra all'orizzonte, in particolare per le adv che sono impegnate in questa attività, in quanto potrebbero trovarsi a fronteggiare uno scenario al quale non sono abituate, ossia un aumento della concorrenza.

A lanciare l'allarme è Massimo Caravita, vicepresidente Marsupio Group, nel momento in cui si sofferma sul recepimento della nuova direttiva, mettendo in guardia su alcuni aspetti. “La nuova direttiva europea parla di pacchetto assistito che pare possa essere venduto da qualunque soggetto turistico, alberghi, guide, ristoranti. Qualunque professionista di turismo potrebbe vendere 1 o 2 servizi”. Il che nell'immediato comporta un aumento della concorrenza, che però sul fronte outgoing non dovrebbe cambiare molto la vita delle adv, in quanto è “una fotografia del momento" e le adv sono già abituate a fronteggiare la concorrenza di alcuni player. Pensiamo a Ryanair che "vende già volo, auto, hotel, ma per le adv incoming è uno scenario nuovo, perchè l’albergo non è ancora autorizzato a vendere nuovi servizi, poi lo potrebbe essere”. E la Toscana docet, con la nuova legge regionale. 

Il manager osserva che fino adesso "molte adv hanno intrapreso un'attività incoming perchè pensavano di avere meno concorrenza”, ma potrebbe non essere più così, in quanto se "la direttiva viene recepita in assenza di varianti, il rischio maggiore è per le adv che fanno incoming, a seguito della legittimazione che incorrerebbe a nuovi soggetti titolati alla vendita di servizi singoli”. In pratica se la nuova direttiva pacchetti viene recepita “con un copia e incolla” porterà ad una forte concorrenza e a risentirne sarebbero quelle realtà “sul territorio che vendono l’escursione, il biglietto del treno, servizi anche separati, singoli, mini tour di 2 notti”, dichiara il manager a Guida Viaggi. 

Cosa deve fare l’adv incoming? Il punto vendita piccolo rischierà di perdere clientela, “in quanto prima poteva essere sul mercato anche vendendo le escursioni, ora deve fare i conti con nuovi interlocutori”. Quindi dovrà “avere valore aggiunto nella detenzione del prodotto finale”. E' una possibile soluzione per distinguersi sul mercato ed affrontare in modo concreto l'avanzata della nuova concorrenza. s.v.        
 


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