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"Per il trade ci sono spazi, ma deve convertirsi online"

26/04/2017 17:13
Sfruttare web e social media per comprendere la tipologia di cliente e servirla al meglio, la ricetta per le adv del futuro

"Le agenzie di viaggi in Medio Oriente hanno l'opportunità di ricatturare i clienti precedentemente lasciato alle Ota, ma dovranno convergere le operazioni su piattaforme digitali e sui social media". E' questa la visione di Benjo Van Laar Hoven, ceo di Prizm Inc., che ha spronato il trade ad incontrare i clienti attraverso i canali social. Un destino, quello individuato dal consulente, non molto diverso da quello che attende il mondo occidentale, come ha ammesso lui stesso.

"Questa parte del mondo ha un alto numero di agenzie, ma il 50% di esse rischia di perdere il business nei prossimi 5 anni se non convertira' il proprio modello di business", ha affermato, ricordando come nel mondo il trade abbia perso progressivamente ricavi a causa del predominio delle piattaforme online. Tuttavia, secondo dati pubblicati a gennaio 2017, la penetrazione di internet nell'area cresce ad un ritmo annuo del 15% e si avvicina al raggiungimento dei 150 milioni di connessioni. Il web, abbinato all'uso dei social media, potrà fornire interessanti opportunita' alle agenzie dell'area che si confrontano con un pubblico composto da ben 12,8 milioni di millennial.

"Prima dell'emergenza Ota le agenzie ricevevano il 9% di commissione per la vendita di ogni singolo biglietto, mentre oggi devono vendere dozzine di ticket al giorno per generare gli stessi introiti", ha aggiunto. Secondo il manager lo shift digitale servirà in primo luogo a capire che tipo di cliente serve l'agenzia e di conseguenza attrezzarsi con gli strumenti giusti, come sistema di prenotazione digitale e pagamento online per la generazione Y.

"Molti hotel e vettori hanno creato una customer experience online che non riesce a rispondere appieno alla richiesta di servizio dei clienti e per le agenzie e' una buona opportunità quella di colmare offline quello che l'online non e' in grado di garantire". l.d.


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