EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Aeroporti: il Colombo torna in prima fascia

20/04/2017 17:53
Il Documento di Economia e Finanza rivede la classificazione

L’Aeroporto di Genova torna nella lista degli scali italiani di prima fascia. A dirlo è il Documento di Economia e Finanza varato dal Governo lo scorso 11 aprile. La precedente classificazione del Piano nazionale aeroporti, varato a inizio 2015, aveva inserito il Cristoforo Colombo nell’elenco degli scali di interesse nazionale, ma non in quello degli aeroporti “strategici”. Nell’allegato al Def il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rivisto la classificazione degli scali sulla base del nuovo “Sistema nazionale integrato dei trasporti”, superando la distinzione tra aeroporti strategici e non e dividendo i 38 aeroporti di interesse nazionale in due liste: una di 1° livello (che comprende 16 aeroporti: Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio, Milano Linate, Venezia, Catania, Bologna, Napoli, Palermo, Pisa, Bari, Torino, Cagliari, Lamezia Terme, Firenze e Genova) e una di 2° livello (che comprende 22 aeroporti: Roma Ciampino, Verona, Treviso, Olbia, Brindisi, Trapani, Alghero, Trieste, Pescara, Reggio Calabria, Ancona, Crotone, Lampedusa, Perugia, Parma, Cuneo, Brescia, Salerno, Comiso, Pantelleria, Rimini e Taranto).

Gli scali di 1° livello sono stati scelti per dimensioni e tipologia di traffico, ubicazione, ruolo strategico, previsioni dei progetti europei Ten-T e inserimento da parte dell’Unione Europea nella rete degli scali Core Network della Rete Transeuropea dei Trasporti, di cui il Colombo faceva parte già dal 2013. "Nel piano di lungo periodo – si legge nel documento del Mit - almeno tutti gli aeroporti inclusi nella rete SNIT di 1° livello saranno oggetti di progetti di fattibilità rispetto al miglioramento del livello di accessibilità ferroviaria". Proprio il collegamento dell’aeroporto con la ferrovia è al centro del progetto Gate (Genoa Airport, a Train to Europe), il cui studio si è concluso a fine 2015 e che ha visto un investimento di 1.152.000 euro, di cui la metà finanziata dall’Unione Europea. Il completamento del collegamento ferroviario dell’Aeroporto è stato anche inserito nel Piano Operativo del Mit per la Città Metropolitana di Genova, citato dall’allegato al Documento di Economia e Finanza.

"Il ritorno dell’Aeroporto di Genova nella prima fascia degli scali italiani è una notizia che ci soddisfa e che dimostra come la sinergia avviata tra Regione Liguria e società di gestione aeroportuale stia portando risultati importanti. Ora l’obiettivo è continuare sulla strada dell’ammodernamento dello scalo, del miglioramento dell’accessibilità dell’aeroporto e dell’aumento delle rotte", commenta il presidente della Regione, Giovanni Toti.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte