EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

La "dieta bilanciata" dei network per non perdere clienti

29/09/2015 15:31
C'è un fattore nuovo, "le adv si stanno ricordando di avere la licenza A e B”, mentre i t.o. devono specializzarsi "su nicchie di prodotto e target” dicono le reti della distribuzione
Qual è la dieta bilanciata per coprire tutte le vendite e non perdere neanche un cliente? In pratica è un po’ come domandare qual è la ricetta vincente per vendere bene? Le 11 reti che si sono sedute intorno al tavolo di #NF15, lo scorso sabato 26 settembre, per dibattere di rapporti tra produzione e distribuzione, non si sono lasciate impressionare dalla difficoltà del quesito ed hanno messo sul piatto le loro ipotesi.
A partire da Carlo Casseri, direttore commerciale di Open Travel Network, che dà la sua risposta: “Il fattore nuovo è che le adv si stanno ricordando di avere la licenza A e B”. Non solo, visto che le adv “costruiscono” pacchetti, è normale, “che crescano le vendite accessorie in agenzia, tipo le assicurazioni”.
Tendenza questa che diverse reti stanno mettendo in evidenza e su cui stanno investendo.
E’ il caso di Marsupio Group con il suo nuovo portale assicurativo “che sta andando molto bene – commenta il vicepresidente Massimo Caravita -. Già il 90% delle adv lo utilizza, entro fine anno contiamo di essere a pieno regime con il 100%”.
Appena comunicati anche i dati di Geo Travel Network in tema di vendite di assicurazioni nelle adv della rete. Un’attività che, “dieci anni fa era marginale nella nostra operatività, oggi – afferma l’a.d. Luca Caraffiniè diventata un business e le adv sono diventate delle rivenditrici di polizze”. Il manager parla di un +11% e di circa 4 milioni di euro di fatturato di polizze contrattualizzate dalla rete. “L’adv è più dinamica e veloce nel poter spaziare su questi prodotti”, osserva il manager.
Sul prodotto cosa non deve mancare? “Non credo che una adv possa permettersi il lusso di cancellare un prodotto”, risponde Casseri. Mentre Paola Frigerio, direzione programmazione e network Frigerio Viaggi, riprende la metafora della “dieta” e aggiunge: “Se è una dieta bilanciata ci deve essere un po’ di tutto. Come network siamo attenti alla selezione del prodotto, a seconda degli umori e dei cambiamenti della clientela, il fai da te non è solo internet - fa presente la manager -, smitizziamo il demone del web è un’opportunità che va cavalcata, però ci deve essere un’impronta del network. Anche per il viaggio emozionale la consulenza dell’adv non può mancare”.
Andrea Pesenti, direttore commerciale di Seanet, non ha dubbi, o meglio, non crede che “esista la ricetta. Siamo all’interno di un sistema totalmente ibrido, dove i t.o. devono specializzarsi su nicchie di prodotto e target”, asserisce il manager, aprendo un’altra parentesi e lanciando un nuovo sasso nello stagno. s.v.
 

TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte