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Tecnologia, per la distribuzione non ci sono segreti

30/09/2014 15:06
Se dalla parte della produzione ci sono ancora freni all’Xml, per le reti aggregate l’It è un terreno ben conosciuto. Dal forum di NoFrills è emersa ancora una volta la visione nitida delle agenzie di viaggi
Xml, gestionali, Crm, e-mail marketing. La tecnologia c’è. Basta volerla applicare e superare alcuni scogli, che poi in realtà è uno solo ed è di natura commerciale. Si è parlato di It allo stato puro a NoFrills, durante il consueto appuntamento della tavola rotonda che vede raccolto un numero significativo di network per dibattere e confrontarsi su temi di attualità. Questa volta erano di scena “I network 3.0” con l’obiettivo di verificare l’avanzamento tecnologico delle reti di distribuzione.

Xml: lo stato dell’arte
Xml e integrazione con i t.o, tra i temi su cui si è concentrata l’attenzione.
Numeri alla mano Gattinoni Mondo di Vacanze ha integrato “solo 6 fornitori in Xml, nelle prossime settimane inizieremo lo studio per l’integrazione di altri 5”, ha dichiarato Piergiorgio Reggio, della direzione Network.
Frigerio Viaggi è da 5 anni che cavalca la tecnologia xml, “all’interno dei connettori abbiamo 12 operatori – spiega Paola Frigerio, direzione programmazione e network -, alcuni con piattaforma tecnologica loro, altri legati al gestionale Ideal”. L’importanza cruciale dei network è quella di integrare i connettori Xml direttamente al sistema gestionale centrale. Geo Travel Network ha integrato in Xml tre t.o, mentre Last Minute Tour sei.
In casa Welcome Travel l’integrazione è con “tutti i t.o. contrattualizzati dal network entro il 31 marzo 2015”, dice Roberto Natali, direttore marketing e rete diretta Welcome.
One! Travel Experience ha integrato 6 fornitori in Xml e 5 con protocolli diversi da quest’ultimo. “La produzione ha interesse che il prodotto sia ben disponibile all’interno dell’adv e per il cliente - afferma Enzo Carella, a.d. Uvet Itn Travel Co. -. Abbiamo integrato circa 35 fornitori, tra t.o. e non. All’interno della piattaforma tecnologica devono convergere più prodotti e servizi - sostiene il manager -. La nostra ‘Space’ aggrega e mixa i contenuti, rendendoli disponibili sia alle adv sia alle aziende”. Il punto su cui il manager pone l’attenzione è il fatto che si devono rendere “transabili le informazioni e i servizi, perché questo è il nostro mestiere”. Open Travel Network entro la prossima stagione integrerà 10-15 t.o. e Marsupio da più di un anno ha “affiancato all’Xml la modalità Webservices ed entro fine anno sarà solo Webservices”, spiega il vicepresidente Massimo Caravita.

Reticenze
Non mancano difficoltà e reticenze da superare. Le reti lo hanno messo in evidenza: ci sono difficoltà “commerciali da parte degli operatori che non vogliono essere comparati, mentre per noi è un’esigenza”, afferma Reggio. E Paola Frigerio rincara parlando di ritrosia da parte dei t.o. “ad aprire la propria tecnologia ai network”.
Un concetto chiaro è che la tecnologia è a disposizione da almeno 15 anni. Se l’infrastruttura, quindi, non è un problema, allora perché l’Xml non è decollato ed è, invece, arrivato un meta comparatore b2c come Trivago? Alla domanda Claudio Busca, direzione It e controllo di gestione di Geo Travel Network, risponde ribadendo che “il problema non è tecnologico, ma riguarda quanto viene sfruttato ed è fruibile da parte delle adv”.
Tra le domande poste anche chi debba pagare per il servizio Xml. “T.o, adv, società tecnologica: chi deve retribuire per la connessione alle adv? “Non è un problema di investimento – dice Busca -, ma di normalizzazione dei flussi in modo standard. Inoltre, perché connettere operatori che poi non servono?”.
Questi sono alcuni dei temi emersi durante la tavola rotonda, ulteriori approfondimenti seguiranno in giornata. s.v.

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