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Il turismo non é tra le priorità del semestre italiano in Europa

23/06/2014 14:54
Antonio Tajani lo ha comunicato stamane a Milano alla cerimonia di consegna dei diplomi del Met in Bocconi\r\n
L'entusiasmo e i buoni auspici dei 34 diplomati al Met, master in economia turistica di Bocconi, cozzano inesorabilmente con l'ennesima delusione di Governo. Il turismo non é tra gli obiettivi primari del semestre italiano di presidenza della Commissione europea, che come noto prende il via il 1° luglio e nel quale sono riposte molte speranze di rilancio dell'Italia. 'Al semestre di presidenza Matteo Renzi porterà il dinamismo, sarà un periodo di riforme e di crescita', si legge in questi giorni di vigilia dell'importante evento. Il 2 luglio a Strasburgo il premier Matteo Renzi presenterà il programma, ma il turismo non rientra tra le priorità dell'agenda, ha fatto sapere stamane Antonio Tajani, vice presidente della Commissione europea, responsabile uscente per industria e imprenditoria, alla cerimonia di chiusura del Met a Milano. 'Un brutto segnale, sto andando a telefonare al Primo ministro per conoscere le ragioni', commenta il direttore del Master, Magda Antonioli Corigliano. Appassionata docente di lungo corso dell'istituzione accademica più prestigiosa negli ambiti economici e dell'industria turistica in particolare, Antonioli spiega come sta cambiando la formazione degli specialisti: 'Da parte degli studenti registriamo sempre più preoccupazione sul futuro del mercato del lavoro, ma al tempo stesso sono agguerriti per capire quali competenze possono servire alle aziende. Elemento che noi rivolgiamo direttamente alle imprese, andando a individuare quali argomenti esse vogliono sviluppare'. Un confronto con il mondo aziendale che porta i master a diventare 'Executive', il prossimo parte a settembre ed è in destination management, con vere consulenze su problemi che gli studenti risolvono insieme al corpo docente e in sinergia con le aziende stesse. 'La novità è che i corsi diventano sempre più consulenziali', precisa la docente. Il Met accoglie ogni anno 34/35 iscritti su 150 candidati, da oltre vent'anni. Il 20% è la quota di stranieri. p.ba.

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