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L'advanced booking ha ancora un senso

21/02/2014 10:37
I clienti stanno tornando in agenzia sulla scia di questa formula, che può essere vantaggiosa, ma a patto che si rispettino alcune regole d’oro, che si chiamano garanzie, fanno presente alcuni network. Garanzia del miglior prezzo e del bacino di posti in vendita, sono i temi chiave per le adv
Qualche premessa positiva in fatto di advanced booking c’è. Le vendite iniziano a decollare e i clienti stanno tornando in agenzia sulla scia di questa formula, che può essere vantaggiosa, ma a patto che si rispettino alcune regole d’oro, che si chiamano garanzie.
Garanzia del miglior prezzo e del bacino di posti in vendita. Sono tra i temi chiave per le adv, perchè la formula dell’advanced possa avere successo.
Le riserve degli addetti ai lavori verso la formula sono legate al timore che i t.o. possano abbassare il prezzo al di sotto della tariffa in advanced. Vero è che sul tema della politica del miglior prezzo garantito i network spezzano una lancia a favore dei t.o, affermando che chi prevede questa formula “la rispetta”, inoltre, viene riconosciuto che “ci sono t.o. seri che ne hanno fatto uno strumento di marketing e non abbassano mai il prezzo”, ma attenzione, perché c’è anche chi afferma che la formula viene rispettata, “ma manca ancora chiarezza”.
Un altro tema che sta a cuore alle adv è il riempimento posti, visto che ogni quotazione ha un bacino al quale poter attingere. Il fronte agenziale chiede la garanzia di un bacino più ampio, per evitare che chi prenota in anticipo si imbatta in una carenza in tal senso.
Un altro aspetto non gradito è la richiesta del saldo immediato. A volte per prenotazioni in super advanced il t.o. chiede che la pratica venga saldata tutta subito, ma in questo modo l’adv resta senza liquidità.
Nel panorama del tour operating, vien fatto presente dal fronte della distribuzione, ci sono realtà che hanno compreso le esigenze delle adv e sono venuti incontro o garantendo il prezzo, o non chiedendo il saldo anticipato o con un bacino sufficiente di posti. Con tali prospettive, pertanto, l’advanced ha ancora un senso.

Si torna in agenzia
Intanto qualche segnale positivo c'è. Le reti parlano di ripresa. “I clienti entrano in agenzia per chiedere quotazioni estive avvalendosi degli advanced', afferma Manuela Marazzini, responsabile marketing e prodotto LeMarmotte. A gennaio c’è stato “un leggero segnale di ripresa - rileva Dante Colitta, direttore commerciale Geo Travel Network -, bisognerà capire se è stato uno dei soliti strappi stagionali destinato ad affievolirsi, o se è un segnale forte di vera ripresa”.
Attenzione però, mette in guardia Rinaldo Bertoletti, a.d. One! Travel Experience, c’è “molto interesse, ma la maggioranza dei t.o. non è ancora pronta per l’estate”.
Stiamo parlando di uno scenario dove si inizia a comprendere che ci sono due modalità di risparmio, una è “molto, molto sottodata, 3-4 giorni prima”, osserva Massimo Caravita, vicepresidente Marsupio Group, sulla scia dei volantini della Gdo, e l’altra è “molto prima, anche con due mesi di anticipo, sebbene il lasso di tempo sia sceso (l’advanced è arrivato anche a 30-45 giorni, ndr). In mezzo tra queste due modalità non c’è nulla”.
Una tendenza degli ultimi due anni, poi, ha visto la formula dell’advanced diventare più elastica.
I t.o. quest’anno sono riusciti a fare una politica di advanced adeguata? Ovviamente ogni formula è diversa nei contenuti, ma tra le tendenze, “molti stanno replicando quelle degli anni passati”, osserva Alessia Pagelli, direzione commerciale Last Minute Tour. A suo dire c’è “un advanced virtuoso (più ampio) e uno vizioso per la carenza di prodotto”. Per un approfondimento dell'argomento rimandiamo al numero 1435 di Guida Viaggi del 24 febbraio. s.v.

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