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Osservatorio Ebnt Federconsumatori: 2012 da dimenticare

16/07/2013 15:22
L’indagine avverte che anche il 2013 rischia di essere viziato dai timori per la stagnazione
Un turismo in discesa, dove si salvano i tour operator che modificano profondamente la loro offerta, rendendola flessibile con un prodotto sempre più limitato, dove stentano a sopravvivere le agenzie di viaggi che non diversificano; dove il Sud Italia ha difficoltà a destagionalizzare, e dove il consumatore è sempre più propenso a rivolgersi all’online anche se con qualche rischio. E' quanto emerso dall’Osservatorio Permanente sulle proposte di viaggio formulate dai tour operator realizzato dall’Ente Bilaterale Nazionale Turismo con Federconsumatori.
L’analisi dimostra che i flussi turistici hanno visto una flessione del 21,4% nell’ultimo biennio. Un'erosione salvata solo dagli arrivi stranieri nel 2012.
Noi italiani, per quanto continuiamo a prediligere le vacanze nel nostro Paese per il 79,7%, (Toscana, Veneto e Emilia Romagna le Regioni più frequentate) quando andiamo all’estero preferiamo mete di medio raggio come Spagna, Francia e Regno Unito.
Per il 2013 la situazione dell’estate non sembra promettere bene, perché il clima si sfiducia della domanda, generato anche dalle attese sull’economia, influisce come ostacolo al 73% rispetto al 52% dello stesso trimestre del 2012 nelle scelte di acquisto che si compiranno.
Dai comportamenti del mercato 2012 si nota un crescendo delle prenotazioni in internet e una flessione sempre più importante (del 39,7%) di coloro che partono senza prenotare. Sono in ascesa anche le vendite tramite tour operator e agenzia, a patto che interagiscano con i nuovi strumenti (sono passate dal 7,9% del 2011 all’8,8% del 2012).

Le vacanze preferite dagli italiani
Tra le vacanze preferite degli italiani resta il mare con le crociere che nel 2012 ha occupato il 46,6% delle vendite, seguito dai tour alla grande distanza del 10,8% del fatturato.
Le tariffe medie di vendita hanno subito un incremento modesto dell’1,1% in tutta Italia, lo stesso per i trasporti, aumentati dell’1,2%.
La spesa media per un soggiorno di una settimana all’estero in destinazioni di medio raggio si aggira invece attorno a 1.198 euro, tuttavia le mete predilette restano Spagna e Grecia (sul pacchetto settimanale) per l’alta competitività sul prezzo soprattutto per la fascia giovanile.
Tra le tendenze rimane in forte ascesa il turismo crocieristico che vedrà 24.924.000 di passeggeri nel 2015, con l’Italia quale più importante destinazione europea di questo settore anche nel 2013. Sono coinvolte 56 compagnie di navigazione rispetto alle 47 del 2012 e 151 navi contro le 148 dello scorso anno. Infine, oltre Civitavecchia altri 4 porti italiani supereranno la quota di un milione di pax nel 2013 (Venezia, Genova, Napoli, Savona). l.s.

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